Vite dei pittori ed artefici bolognesi (Google eBook)

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1840
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Popular passages

Page 64 - Correggio spirano, vivono e ridono con una grazia e verità che bisogna con essi ridere e rallegrarsi.
Page 115 - ... l'arte ad una verità, facilità e grazia incomparabile; egli operava con tanta leggiadria ed intelligenza che la gente non sapeva ben conoscere se quelle logge, quei colonnati, quelle mensole, quei corniciamenti , fossero veri o finti , o almeno aiutati in parte con qualche accrescimento d'intonaco, o risalto di murazione. Le scene poi da lui dipinte ne' teatri erano così caricate ne...
Page 147 - Dolevasi molto di non avere studiata la lingua latina, onde poter intendere i classici e rilevarne idee ed invenzioni convenienti , invidiando il divin RafFaello, il quale erasi potuto erudire in ogni amena letteratura, per la cognizione della grammatica della lingua latina, e per la conversazione ed amicizia de' sommi letterati del suo tempo.
Page 49 - Dum extremos immortalitatis sui pennicilli tractus in hoc semipicto fornice moliretur Ab officiis pingendi et vivendi Sub umbra liliorum gloriose vacavit. Tu spectator inter has dulces picturae acerbitates pasce oculos Et fatebere decuisse potius intactas spectari , quam aliena manu tractatas maturavi.
Page 80 - EST RAPHAELI SANCTIO URBINATI UT ARTE , INGENIO , FAMA : SIC TUMULO PROXIMUS PAR UTRIQUE FUNUS ET GLORIA DISFAR FORTUNA AEQUAM VIRTUTI RAPHAEL TULIT ANNIBAL INIQUAM DECESSIT DIE XXV II I II AMD CIX ABTAT.
Page 140 - ... le parti , come maestro eccellente ed erudito , vago , e piacevole , nel colorito morbido e vivace , che a tutte le cose sa dare anima e vita , vero poeta, leggiadrissimo e colto ne' concetti , tanto necessari alla composizione , e copioso e fecondo nelle più vaghe fantasie : lodevolissimo nella soave unione del tutto e nella generale armonia de
Page 141 - ... ignudi senza offesa del decoro ; il quale fu per certo in ogni sua composizione serbato dal morigerato Albani. Somma fu la stima che di lui ebbero i suoi coetanei ; nè si fu principe e signor grande che delle opere sue non fosse vaghissimo ; e beato chi alcuno de...
Page 116 - Nelle tinte s' imiti la natura, non si segua troppo il fantastico, il capriccioso. Si tolgano i colori dal macigno , dai travertini , dai mattoni , dai marmi, non dalle agate, dalle ametiste , dai diaspri , dalli grisoliti.
Page 143 - Albani nella decrepita età sentano i danni della vecchiaia , non lasciano però di far fede della maestria sua nella venustà de' volti , nella vivezza ed impasto del colorito , parendo che nelle sue carni vi giri il sangue. Riempiono di somma giocondità e piacere, e rallegrano soavemente l' animo il più conturbato, raggiugnendo così lo scopo primario della pittura che è il diletto , li festosissimi suoi argomenti tratti con molta intelligenza , e dalla mitologia e da' poeti, avendo egli sempre...
Page 384 - Anna Maria Ranuzzi Marsigli , come bellissima Dama , e slmilmente i suoi bambini Silvio e Francesco Maria , il terzo facendolo di capriccio , e questa per l' illustrissimo signor Conte Annibale Ranuzzi fratello della detta signora.

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