Delle strade ferrate italiane: e del migliore ordinamento di esse, cinque discorsi (Google eBook)

Front Cover
Tipografia e libreria Elvetica, 1845 - Railroads - 651 pages
0 Reviews
  

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Common terms and phrases

Popular passages

Page 547 - CARLO ALBERTO PER LA GRAZIA DI DIO RE DI SARDEGNA, DI CIPRO E DI GERUSALEMME , DUCA DI SAVOIA E DI GENOVA,
Page 34 - ne s'occupent pas de la richesse sous le point de vue abstrait et absolu, » mais sous le rapport du bien être général.
Page 543 - inserite nella Raccolta degli Atti del nostro governo, e che alle copie stampate nella stamperia reale si presti la stessa fede che all'originale: che
Page 545 - Epperò di nostra certa scienza e regia autorità, avuto il parere del nostro Consiglio, abbiamo determinato,
Page 519 - di ferro nel regno Lombardo-Veneto in rapporto ai bisogni della città e provincia di Bergamo , con alcune osservazioni degli Annali di Statistica. — Milano,
Page 402 - del presente, o verrà un tempo, e non è lungi, in cui la politica economia , passando dalle ricerche dei dotti nella persuasione di tutti, non sarà più una scienza, ma un fatto, un' gran fatto universale; e spenti gli errori con le generazioni, potranno i nostri nipoti intendere il vero per abitudine, e si
Page 539 - Epperò per le presenti di nostra certa scienza, regia autorità, ed avuto il parere del nostro Consiglio, abbiamo
Page 536 - Oltre le condizioni che caso per caso verranno imposte a forma del precedente articolo, resta in generale determinato: Che i promotori dovranno depositare in una cassa pubblica da destinarsi dal governo, la quale non corrisponderà veruno interesse, l'importare almeno di due ventesimi del valore nominale di tutte le azioni o promesse di azioni emesse prima della concessione definitiva;
Page 206 - Processo verbale della seconda adunanza generale della strada ferrata Leopolda, tenuta in Firenze il dì 11 luglio 1842. e discorso letto in questa occasione dal presidente del Consiglio
Page 14 - dell'importazioni e degli scali non si possono né serbare né accrescere se non invitando co' mercati grossi e con gli approdi facili; i quali poi né gli uni né gli altri non possono essere se non in paesi grandi, ovvero in piccoli congiunti da una lega. Agli stranieri niun porto nostro non è mercato

Bibliographic information