Odissea

Front Cover
Marsilio Editori - Poetry - 482 pages
2 Reviews
«La radice dell’Odissea è un albero d’olivo», ha scritto Paul Claudel. Su quest'albero radicato nella terra, Odisseo ha costruito il suo letto nuziale, al centro della casa, nel cuore del suo regno. È il perno intorno a cui ruota la sua vita, il punto di partenza che coincide con la meta. L'Odisseo di Omero è un guerriero che non ama le battaglie, un navigatore che non ama il mare. Il suo lungo viaggio di ritorno è un’avventura di dolore e di angoscia, la vera guerra è quella che combatte in patria, tra le mura della sua casa: per ricomporre gli affetti e restaurare il dominio, per poter vivere e invecchiare in prosperità e in pace.
  

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Contents

Section 1
Section 2
Section 3
Section 4
Section 5
Section 6
Section 7
Section 8
Section 16
Section 17
Section 18
Section 19
Section 20
Section 21
Section 22
Section 23

Section 9
Section 10
Section 11
Section 12
Section 13
Section 14
Section 15
Section 24
Section 25
Section 26
Section 27
Section 28
Copyright

Common terms and phrases

About the author (2010)

Elisa Avezzù (1949-2007) ha insegnato Lingua e civiltà greca, Letteratura greca e Storia della tradizione classica nell'Università di Padova. Studiosa di Tucidide e di Omero, di storia antica, antropologia e diritto greco, ha esplorato con ampiezza di vedute aspetti complessi del mondo antico, soffermandosi spesso a cogliere i legami che ne prolungano o rinnovano i significati attraverso i secoli fino ai nostri giorni.

Maria Grazia Ciani è docente di tradizione classica nell'Università di Padova. Presso la casa editrice Marsilio ha fondato e diretto la collana di classici greci e latini «Il convivio» (nell'ambito della quale ha tradotto anche l'Iliade) e la collana «Variazioni sul mito», per la quale ha curato i volumi dedicati a Medea, Antigone, Fedra e Orfeo.

Se di Omero poeta possediamo l’opera, di Omero persona non sappiamo nulla. Circondato dalla leggenda, il suo mito ispirò l’animo degli antichi, li spinse a indagare ogni minimo, illusorio segno per ricostruire una storia, una vita, a partire da un nome di già difficile interpretazione e da una impossibile collocazione cronologica. Omero «cieco», Omero «ostaggio», Omero antagonista di Esiodo in Delo... Ignota la sua patria, ignoto il luogo della sua sepoltura, Omero è rimasto, così, patrimonio di tutti.

Bibliographic information