Bellezze della prosa italiana: tratte dia più celebri autori antici e moderni (Google eBook)

Front Cover
T. Barrois, 1844 - Literary Criticism - 472 pages
0 Reviews
  

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Related books

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 210 - ... tre giovani, che tutti cominciarono ad affermare che, se Paradiso si potesse in terra fare, non sapevano conoscere che altra forma che quella di quel giardino gli si potesse dare, né pensare, oltre a questo, qual bellezza gli si potesse aggiugnere.
Page 205 - O quante memorabili schiatte, quante amplissime eredità, quante famose ricchezze si videro senza successor debito rimanere! Quanti valorosi uomini, quante belle donne, quanti leggiadri giovani, li quali non che altri, ma Galieno, Ippocrate, o Esculapio avrieno giudicati sanissimi, la mattina desinarono co' loro parenti, compagni et amici, che poi la sera vegnente appresso nell' altro mondo cenarono colli loro passati!
Page 198 - ... petti degli uomini e delle donne, che l'un fratello l'altro abbandonava, e il zio il nipote, e la sorella il fratello, e spesse volte la donna il suo marito; e (che maggior cosa è e quasi non credibile) li padri e le madri i figliuoli, quasi loro non fossero, di visitare e di servire schifavano. Per la qual cosa a coloro, de...
Page 196 - Altri, in contraria opinion tratti, affermavano, il bere assai e il godere, e l'andar cantando attorno e sollazzando, e il soddisfare d'ogni cosa allo appetito che si potesse, e di ciò che avveniva ridersi e beffarsi, essere medicina certissima a tanto male; e così come il dicevano il mettevano in opera a lor potere...
Page 207 - ... fosse, ad un bellissimo e ricco palagio, il quale alquanto rilevato dal piano sopra un poggetto era posto, gli ebbe condotti.
Page 208 - ... grande odore per lo giardin rendevano , che , mescolato insieme con quello di molte altre cose che per lo giardino olivano, pareva loro essere tra tutta la spezieria che mai nacque in oriente...
Page 202 - Era il più da' vicini una medesima maniera servata, mossi non meno da tema che la corruzione de' morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero a
Page 307 - ... e sollevati, sono pervenuti ad altissimi gradi, lasciandosi lunghissimo spazio addietro coloro che erano dotati di quelle più nobili e più chiare virtù che io ho dette: e, come i piacevoli modi e gentili hanno forza di eccitare la benivolenza di coloro co' quali noi viviamo, così per lo contrario i zotichi e rozzi incitano altrui ad odio ea disprezzo di noi.
Page 147 - Ciappelletto di questa vita : egli, essendo notaio, avea grandissima vergogna quando uno de' suoi strumenti (come che pochi ne facesse) fosse altro che falso trovato; de' quali tanti avrebbe fatti di quanti fosse stato richiesto, e quelli più volentieri in dono che alcun altro grandemente salariato. Testimonianze false con sommo diletto diceva, richiesto e non richiesto; e, dandosi a que
Page 198 - ... morti corpi e delle infermità e delle medicine compreso e puzzolente. Alcuni erano di più crudel sentimento (come che per avventura più fosse sicuro) dicendo, niun...

Bibliographic information