Le monete di Venezia: Dalle origini a Cristoforo Moro (Google eBook)

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F. Ongania, 1893
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Popular passages

Page 81 - ... a eise: et dou tens de monseignor Henric Dandle en sa fu comencie en Venise a faire les nobles mehailles d'argent qu l'en apele ducat, qui cort parmi le monde por sa bonte' (Martin da Canal, Les Estoires de Venise, Part 1, chapter xxxvii, written some sixty-five years later, most recently ed.
Page 184 - MGP Lazari, V. Le monete dei possedimenti veneziani di oltremare e di terraferma. . . Venezia, 1851.
Page 297 - ... negli onori, pure mi sembra assai probabile che a questo oscuro Capitano delle armi a Zara, sia toccato il vanto di porre il suo stemma sulla moneta in questione. Non conviene confondere questo caso eccezionale colle iniziali e cogli stemmi di alcuni Conti e Rettori veneziani a Cattaro ed a Scutari, perché queste erano zecche secondarie, governate da propri statuti e lontane dalla sorveglianza dei principali corpi dello Stato, e meno ancora si deve confondere con le monete coniate da alcuni...
Page 80 - ... è la istituzione del grosso. Sino allora non esistevano in circolazione se non i denari, assai deteriorati dall'originario valore, differenti di peso e di bontà, incomodi a maneggiarsi ; la varietà e l' incertezza del valore, aggravate da molte falsificazioni, recavano non poco danno al commercio, per cui la istituzione di una moneta più pesante, di ottimo argento, mantenuta sempre fedelmente dalla zecca nel peso e nel titolo stabiliti, fu un vero progresso, nel quale Venezia ebbe il vanto...
Page 305 - Argelles, vel in finibus atque possessionibus eius, vel etiam vineis, terris, pratis, pascuis, silvis atque piscationibus ipsius, aut in ceteris...
Page 303 - Peciit etiam celsitudinem nostram. ut, in quibuscumque patriis ac provintiis regfli nostri quispiam Veneticus esset, sue potestati maneret subiectus atque omni fide vel obedientia submissus.
Page 272 - Leone rampante, nimbato, senz'ali, che tiene la spada nella zampa destra anteriore, volgendosi a sinistra, chiuso in un circolo + • S • MARCVS • VENETI • Tav. XV, n.» 9. 13. — Varietà nel £P Croce colle estremità ornate di ricci, che somiglia a quella del
Page 45 - Nel quale si adducono anche le raggioni dell' Impero Romano sopra la Città e Signoria di Venetia.
Page 377 - Jadre, expendendo de ipsa et recipiendo in solutionem introytuum, ut daretur cursus ipsi monete ; postea vero positum foret ad hoc consilium et captum de revocando ipsam partem, dubitando quod factum ipsius monete non deberet bene succedere. Et sic hucusque dilata est res, sed tamen continue moneta predicta expendita fuit, in tantum quod, secundum informationem quam habemus per Johanem de Bonisio notarium nostrum qui...
Page 294 - ... alla Repubblica. Lazari combatte argutamente la prima obbiezione che si poteva fare ad una simile denominazione, e cioè che non vi ha memoria di tornesi coniati per la Dalmazia, ma non riesce a persuadere; perché i crociati avevano reso popolare il tornese in Oriente, ove era diventato una moneta nazionale...

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