Annali d'Italia ed altre opere varie di Lodovico Antonio Muratori ... (Google eBook)

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Tip. de fratelli Ubicini, 1838 - Italy
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Popular passages

Page 322 - ... alcuno avesse potuto giovare alla Chiesa di Dio, certo si dovea sperare da lui : principe di mirabile ingegno, desideroso di cose grandi, dotato di non volgare eloquenza , e prima del pontificato amante della giustizia. Non gli mancava buon fondo di religione e pietà. Ma trascurando...
Page 373 - Fiorentini, i quali pigliano il giorno, tosto che 'l giorno é ito sotto) dell'anno 1536, non avendo egli fornito ancora il ventesimosesto anno della sua vita ; la qual morte io (perché se ne favellò e scrisse diversamente) racconterò con maggior verità, avendola udita e da Lorenzo stesso nella villa di Paluello otto miglia vicina a...
Page 235 - Ma rispose loro quella forte femmina, che se avessero fatti perir que' figliuoli, restayano a lei le forme per farne degli altri, e v' ha chi dice ( questa giunta forse fu immaginata, e non vera) aver anche ella alzata la gonna per chiarirli, che dicea la verità. Non eseguirono il crudel disegno que...
Page 31 - Trassero a questo rumore i cittadini in aiuto del lor compatriolto, e gli altri Brettoni a sostener il loro compagno. Divenne perciò generale la mischia, e più di trecento di quegli stranieri rimasero uccisi. Il cardinale pien di furore si chiuse nella Murata, e mandò per gì...
Page 322 - ... principi ecclesiastici quello che sovente è detestabile anche ne* principi secolari. Né solamente immenso danaro della Chiesa fu impiegato in quelle scomunicate guerre, onde restò esausto...
Page 356 - Giovio, che dal mastro delle cerimouie del papa presso il lìinaldi (i), per un cerchio d'oro, largo più di cinque dita, con una lamina di ferro nel di dentro , per tenerla , a mio credere , forte...
Page 337 - Antonio da Leva dietro ad un' arazzo , acciocché tutto udisse , parlò molto con esso Morone di quella pratica, e poi fattolo imprigionare, il mandò nel castello di Pavia.
Page 318 - Duca di lasciarlo proseguir siuo al fine; ma se ne astenne per non aver poi nemico dechiarato il Papa; e però gli bastò di far troncare la pratica, e di formar poscia autentico processo di questo infame attentato, colla depositione d'alcuni compiici, e colle lettere originali del Gambara, per valersene, quando occorresse il bisogno. (T. XIV, pag 163—4.) — E perciocché l'odio suo contra di Alfonso Duca di Ferrara in vece di rallentarsi, era cresciuto, in quest...

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