Römische Briefe von einem Florentiner [A. von Reumont]. (Google eBook)

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1844
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Popular passages

Page vi - And even since, and now, fair Italy ! Thou art the garden of the world, the home Of all Art yields, and Nature (') can decree ; Even in thy desert, what is like to thee ? Thy very weeds are beautiful, thy waste ; More rich than other climes' fertility ; Thy wreck a glory, and thy ruin graced With an immaculate charm which cannot be defaced.
Page 18 - The harvests of Arretium, This year, old men shall reap ; This year, young boys in Umbro Shall plunge the struggling sheep; And in the vats of Luna, This year, the must shall foam Round the white feet of laughing girls Whose sires have marched to Rome.
Page 17 - The horsemen and the footmen Are pouring in amain From many a stately market-place, From many a fruitful plain ; From many a lonely hamlet, Which, hid by beech and pine, Like an eagle's nest hangs on the crest Of purple Apennine...
Page 76 - ... non aver pietà, te collocò la provida sventura in fra gli oppressi: muori compianta e placida; scendi a dormir con essi: alle incolpate ceneri nessuno insulterà.
Page 51 - O speranze, speranze; ameni inganni Della mia prima età! sempre, parlando, Ritorno a voi; che per andar di tempo, Per variar d'affetti e di pensieri, Obbliarvi non so. Fantasmi, intendo, Son la gloria e l'onor; diletti e beni Mero desio; non ha la vita un frutto, Inutile miseria.
Page 46 - Tu de l'ira maestro e del sorriso, Divo Alighier, le fosti. In lunga notte Giaceva il mondo, e tu splendevi solo, Tu, nostro : e tale, allor che il guardo primo Su la vedova terra il sole invia, Noi sa la valle ancora e la cortese Vital pioggia di luce ancor non beve, E già dorata il monte erge la cima.
Page 75 - Nel suoi che dee la tenera Tua spoglia ricoprir, Altre infelici dormono, Che il duol consunse; orbate Spose dal brando, e vergini Indarno fidanzate; Madri che i nati videro Trafitti impallidir.
Page 83 - Dali' armi, e più da' suoi costumi oppressa; Nulla ritien degli avi, e tutto apprese Dai suoi nuovi tiranni: uso divenne Quello che un di fu vizio, e Italia vile Non ha di suo neppure i vizj : il fasto Senza ricchezze, la viltà nascosa Con magnifici nomi, e in turpe gara Titoli e servitù.
Page 56 - Trust not for freedom to the Franks — They have a king who buys and sells; In native swords and native ranks The only hope of courage dwells: But Turkish force and Latin fraud Would break your shield, however broad.
Page 76 - Dalle squarciate nuvole Si svolge il sol cadente, E, dietro il monte, imporpora II trepido occidente : Al pio colono augurio Di più sereno di.

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