La Frusta letteraria di Aristarco Scannabue (Google eBook)

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1839
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Popular passages

Page 214 - There dwelt a Citizen of sober fame, A plain good man, and Balaam was his name ; Religious, punctual, frugal, and so forth; His word would pass for more than he was worth.
Page 256 - Awake, my St. John! leave all meaner things To low ambition, and the pride of kings. Let us (since life can little more supply Than just to look about us and to die) Expatiate free o'er all this scene of man; A mighty maze! but not without a plan; A wild, where weeds and flowers promiscuous shoot; Or garden tempting with forbidden fruit.
Page 36 - ... caratteri; che l'intreccio sia mediocremente fecondo d'accidenti e di novità. Vogliono la morale mescolata coi sali e colle facezie. Vogliono il fine inaspettato, ma bene originato dalla condotta della commedia. Vogliono tante infinite cose, che troppo lungo sarebbe il dirle, e solamente coll'uso, colla pratica e col tempo si può arrivar a conoscerle e ad eseguirle.
Page 53 - di scrivere nella propria lingua come essi composero nella loro, sempre ridendosi «di chi loda e raccomanda d'imitare lo stile del Boccaccio, e sempre fisso in questa opinione : che la lingua adoperata dal Boccaccio sia per lo più ottima, e il suo stile per lo più pessimo...
Page 29 - Se facciamo le commedie dell'arte, vogliamo star bene. Il mondo è annoiato di veder sempre le cose istesse, di sentir sempre le parole medesime e gli uditori sanno cosa deve dir l'Arlecchino, prima ch'egli apra la bocca.
Page 158 - Signore, io sono una povera serva, voi siete il mio padrone. Voi cavaliere, io nata sono una misera donna; ma due cose eguali abbiam noi, e sono queste la ragione e l'onore.
Page 227 - ... e tutte quante le cose o in frutto o in seme si trovino nella Divina Commedia di Dante Alighieri; e se alcuna ve ne mancasse, per disgrazia, basterà che abbiamo la flemma di leggere cinquanta commenti e molte centinaia d'altre scritture fatte per illustrare quella Divina Commedia, che ve la troveremo senza alcun fallo. Ma perché nessun fiorentino volle mai concedere che a quella Divina Commedia manca il potere di farsi leggere rapidamente e con diletto?
Page 36 - I francesi, nelle loro commedie, non si può dire che non abbiano de' bei caratteri e ben sostenuti, che non maneggino bene le passioni e che i loro concetti non siano arguti, spiritosi e brillanti; ma gli uditori di quel paese si contentano del poco.
Page 249 - Focchio ora una qualche raccolta di rime d'un qualche arcade, ora un qualche poemaccio in versi sciolti d'un qualche subarcade, ora una qualche proserella affettatamente sparsa di riboboli fiorentini da un lombardo, ora un qualche eterno commento ad una iscrizione o ad un pataffio antico, ora un qualche volume di goffissime letteracce; ora un qualche trattatuzzo bastardamente filosofico; e quello che è pur peggio di tutto questo, ora un qualche tomo delle commedie del dottor Goldoni, ed ora un qualche...
Page 241 - ... il mondo, e discorrendo di questa e di quella e di quell'altra cosa, secondo che gli da l'umore. Questi ragionamenti sono frammischiati, come accennai, di lettere, di dissertazioncelle, di caratteri, di fole, d'allegorie, di sogni e d'altre cose ingegnose e piacevoli, e tutte tendenti a migliorare la spezie nostra, sempre mettendo in ridicolo i difetti, sempre deprimendo il vizio, e sempre eccitandoci alla virtù, senza declamazioni pedantesche, senza rigidezza, senza superbia, e senza santocchieria....

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