Faithful Shepherd (Google eBook)

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appresso Ricciardo Montagu ...; Giovanni Torbuck ...; e Carlo Corbett, 1736 - 260 pages
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Popular passages

Page v - People seek for what they call wit, on all subjects, and in all places ; not considering that nature loves truth so well, that it hardly ever admits of flourishing : Conceit is to nature what paint is to beauty ; it is not only needless, but impairs what it would improve.
Page 95 - Amor con soavissima vendetta l'una e l'altra saetta, son veri baci, ove con giuste voglie tanto si dona altrui, quanto si toglie. Baci pur bocca curiosa e scaltra o seno o fronte o mano: unqua non fia che parte alcuna in bella donna baci che baciatrice...
Page 46 - n sua natura placido e benigno, teco ogni sua bontà subito perde. Tutte le vie di penetrar nel seno e di...
Page 34 - Infelice quel core che si lascia ingannar da questa vana fantasima d'errore e de' più cari amorosi diletti turbatrice importuna! Dimmi, povero amante: con cotesta tua folle virtù de la costanza, che cosa ami in colei che ti disprezza? Ami tu la bellezza, che non è tua ? La gioia che non hai ? La pietà che sospiri? La mercé 7 che non speri ? Altro non ami alfin, se dritto miri, che '1 tuo mal, che '1 tuo duol, che la tua morte. E se' sì forsennato, ch'amar vuoi sempre, e non esser amato?
Page 194 - Pensier torbido e fosco allor non facea velo al sol di luce eterna. Or la ragion, che verna tra le nubi del senso, ha chiuso il cielo, ond'è che il peregrino va l'altrui terra, e 'l mar turbando il pino.
Page 111 - Oh fortunate voi, fère selvagge, a cui l'alma natura non die' legge in amar se non d'amore! Legge umana inumana, che dai per pena de l'amar la morte! Se '1 peccar è sì dolce e '1 non peccar sì necessario, oh troppo imperfetta natura che repugni a la legge! oh! troppo dura legge che la natura offendi! Ma che? poco ama altrui chi '1 morir teme, Piacesse pur al ciel, Mirtillo mio, che sol pena al peccar fusse la morte!
Page 89 - Eccomi a' piedi tuoi. Se mai t' offesi, idolo del mio cor, perdon ti cheggio. Per queste nerborute e sovraumane tue ginocchia ch'abbraccio, a cui m'inchino; per quello amor che mi portasti un tempo; per quella soavissima dolcezza che trar solevi già dagli occhi miei, che tue stelle chiamavi, or son...
Page 20 - Ardo d'amore, ardo d'amore. — Ma ben arde nel core e parla in sua favella, sì che l'intende il suo dolce desio. Ed odi a punto, Silvio, il suo dolce desio che gli risponde : — Ardo d'amore anch'io. — Mugge in mandra l'armento, e que
Page 205 - Plain truth, fair dealing, love unfeigned, sincere Compassion, faith inviolable, and An innocence both of the heart and hand, They count the folly of a soul that's vile And poor, — a vanity worthy their smile. To cheat, to...
Page 109 - Ah, dolente partita! ah, fin de la mia vita! da te parto e non moro? E pur i' provo la pena de la morte e sento nel partire un vivace morire, che da vita al dolore per far che moia immortalmente il core.

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