IL Politecnico: repertorio mensile di studj applicati alla prosperitÓ e coltura sociale, Volume 10 (Google eBook)

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L. di Giacomo Pirola, 1861 - Technology
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Page 629 - Quand on voit le style naturel, on est tout ÚtonnÚ et ravi; car on s'attendait de voir un auteur, et on trouve un homme.
Page 421 - Iegitime e delle illegitim in tutta la statistica, in tutta l'economia, traluce il pensiero dell'intera nazione, il pensiero dominante, impresso in lei da pochi possenti intelletti, che sono li arbitri del suo .destino, mossi eglino pure da altre pi¨ sublimi necessitÓ. Nulla accade nella sfera delle ricchezze che non riverberi in essa dalla sfera delle idee.
Page 577 - ... la loro libertÓ; vuole il trionfo del diritto in tutta l'umanitÓ. Una sola e medesima legge deve legare l'uomo singolo alla famiglia, al popolo, alla nazione, al genere umano. Questo Ŕ l'ultimo sviluppo della legge unica della creazione. Una letteratura informata di questo spirito diviene il linguaggio della natura; diviene l'espressione e l'eco dell'universo.
Page 409 - Gli atti d'intelligenza che apersero ai popoli le fonti di ricchezza pi¨ vaste e universali, hanno dovuto necessariamente antecedere ad ogni produzione diretta, ad ogni ammasso scientifico.
Page 568 - L'identico diviene il diverso, l'uno diviene il molteplice, il possibile diviene il reale, mediante il moto, e durante il tempo; onde l'idea del tempo si assimila all'idea del moto; e il moto appare causa universale dei fenomeni. Nell'intelletto, il fenomeno si traduce in astratta e pura idea, l'obiettivo s'immedesima col subiettivo, con la ragione, coll'io.
Page 419 - Dai recessi oscuri della psicologia, dal principio della reciproca sostituzione dei sensi, scaturý l'arte di educare i sordomuti ei ciechi nati ad essere membri operosi della societÓ. ╚ ben naturale che le nazioni dell'uno e dell'altro continente, presso le quali le utili invenzioni divennero un fatto continuo e quotidiano, fossero quelle che avevano posto maggior cura a svolgere la publica intelligenza. Ed Ŕ pur naturale che queste siano...
Page 24 - O giovani poeti, non eleggete la vostra dimora nei sepolcri; lasciate al passato le sue leggende; date una melodiosa parola alla semplice e pura veritÓ...
Page 417 - L'economia pubblica d'una nazione non si spiega dunque nÚ con Montesquieu nÚ con Adamo Smith; non si spiega nÚ colla natura, nÚ col lavoro; ma con V intelligenza, che afferra i fatti della natura; che presiede al lavoro, al consumo, al cumulo; che li fa essere in uno o in altro modo;. che li fa essere o non essere.
Page 43 - ... un'esperienza secolare non ci ammonisse che le pi¨ astratte teorie matematiche sortono in un tempo pi¨ o meno vicino applicazioni prima neppur sospettate ; quand'anche non ci stesse innanzi al pensiero la storia di tanti illustri che senza mai desistere dal coltivare la scienza pura, furono i pi¨ efficaci promotori della presente civiltÓ Ś ancora io vi direi : questa scienza Ŕ degna che voi l'amiate; tante sono e cosý sublimi le sue bellezze...
Page 568 - La realtÓ delle cose o di grado tanto inferiore , quanto pi¨ ampia Ŕ la possibilitÓ che resta ancora a raggiungersi; Ŕ di grado tanto pi¨ eccelso, quanto meno rimanga di possibile. Quando le facultÓ umane fossero pervenute al sommo del loro sviluppo, non avrebbero, in rispetto all'universo, ulteriori possibilitÓ; ma noi concepiamo ancora nell'uomo la possibilitÓ d'una vita immortale. Una specie vivente rinovella sempre la sua vita generando i semi d'altre vite; essa Ŕ gemmipara. La possibilitÓ...

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