Poesie e prose di Cesare Arici, Volumes 4-5 (Google eBook)

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N. Bettoni, 1818 - Italian literature
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Page 17 - II maschio, e nell' andar libero e pronto Par chc ad arte misuri e studj il passo. Scuro e vivace ha I" or. 11 io, oltre misura Largo il capo e compresso ; irte le orecchie , E giù ravvolte a spira ambo le corna. Denso ha il ciuffo elevato, e sime...
Page 27 - Né men sien presso alti perigli, e rupi Erte, e balzi profondi, ime caverne, E fragorosi, per gli sterpi ei massi Svolti dalle montagne...
Page 17 - Sovra l'anca piegata agile e piena. Come suole apparir purpurea veste Sotto candido vel, che man gentile Soppone, e di leggiadro abito adorna Alcuna delle Grazie, ove...
Page 43 - Né d' erbe indizio alcuno ; e nella tarda Notte a gran falde tacita discende Sovra i ghiacci la neve, e vi si aggela. Certo al silenzio , al muto orror , diresti Ch...
Page 37 - Stige e pose il mondo in pianti. Dopo l'ire di Marte, onde le ville Van di messi diserte e di cultori, O dopo che malvagio aere...
Page 36 - Né il Ligure Nocchier che primo il regno Aprì dell'onde inviolate, e stette Contro nuovi perigli e nuovi mostri, Solo...
Page 27 - E le tiene il pastor : ché immantinente Stupide dalla ripa si abbandonano Tutte quante, addossandosi e premendosi. Sien lungi irti veprai, lungi infecondi Di triboli e di spine orridi Campi, Ed acquidose fitte. Al mar vicino Non ti fermar, ché sull...
Page 13 - L'orientale agnella; e di più corna Sotto l'adusto cielo orna la fronte, E come cervo solitaria imbosca. Or, pari all'asine], dalla ramosa Testa lunghe una spanna prone cadono In giù le orecchie; or di gran gobba il dorso Va distinta fra gli Indi; e dove lunga Sporge in altre la coda, una gran massa Di lento adipe solo alla Numida Ed alI...
Page 28 - Alger l' infesto scorritor de' mari ; E col ferro nemico insanguinando Le ville, a strazio miserabil trasse E menò servo coi pastor l'armento. Sorge più d'uno, agli usi atto e all'albergo De' rustici stromenti e de' ricolti, Ampio elevato portico, cui sopra D'ambe le parti si protende il tetto.
Page 37 - Di pudor, di virtù, d' umanitade Spegnea, ché al viver norma era il bisogno Istigatore. Furibonda in atto,1 L'atterrita Sionne un dì la vide Ir per gli aurei del tempio atrii superbi Consigliera di fiere opre e di morti. E tra le infide mura anco si avvolse Della vinta Cartago; e in Campidoglio Osò...

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