Sonetti e canzone [ed. by sir A. Panizzi]. (Google eBook)

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Page 315 - Io mi son un che, quando Amore spira, noto, ed a quel modo Che detta dentro, vo significando. O frate, issa vegg...
Page 65 - Alma rimota da ogni pensier vile, Donesco festegiar, atto virile, Parlar accorto e giunto a cortesia, Son quelle cose, per sentenzia mia, Che il viver fan più lieto e più zentile. Chi così visse al mondo, visse assai, Se ben nel fior de gli anni il suo fin colse; Che più assai quel campa che ben vive.
Page 206 - Era la terra verde e colorita Di celeste color, di color d'oro, Di perso e flavo, candido e vermiglio. Apria natura ogni suo bel lavoro: La palida viola era fiorita, E la sanguigna rosa e il bianco ziglio. Li amorosi...
Page i - Fuge sdegnosa il puerile errore. Ma, certo, chi nel fior de' soi primi anni Sanza caldo de amore il tempo passa, Se in vista è vivo, vivo è sanza core.
Page 13 - Tu sola sei splendor al secol nostro, Che altrui ne la vista ardi, e me consumi. Rosa gentil, che sotto il giorno estinto Fai l'aria più chiarita e luminosa, E di vermiglia luce il ciel depinto, Quanto tua nobiltade è ancor nascosa ! Che il Sol, che da tua vista in tutto è vinto, A pena te cognosce, o gentil rosa.
Page 55 - E vidi la rogiada matutìna la rosa aprir d'un color sì infiamato, che ogni luntan aspetto avria stimato che un foco ardesse ne la verde spina.
Page 55 - La rosa aprir d'un color sì infiamato, Che ogni luntan aspetto avria stimato Che un foco ardesse ne la verde spina. E vidi a la stagion prima e novella Uscir la molle erbetta, come sole 26 Aprir le foglie ne la prima etate. E vidi una ligiadra donna e bella Su l'erba coglier rose al primo soie E vincer queste cose di beltate.
Page i - Formava sospirando le parole. Ora de amara fede e dolci inganni L'alma mia consumata, non che lassa, Fuge sdegnosa il puerile errore. Ma, certo, chi nel fior de...
Page 235 - Io vidi quel bel viso impallidire Per la crudel partita,, come suole Da sera o da mulina avanti il sole La luce un nuvaletto ricoprire.
Page 8 - Dovunque e passi move, on gira il viso, Fiamegia un spirto sì vivo d'amore, Che avanti a la stagione el caldo mena. Al suo dolce guardare, al dolce riso L'erba vien verde e colorito il fiore, E il mar se aqueta e il ciel se raserena. AMORUM VII /\venturosa etade in cui se mira Quanto mirar non puote uman penserò. Tempo beato e degnamente altero A cui tanto di grazia el ciclo aspira. Che solo a...

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