Atti dell'Imp. Reg. Istituto veneto di scienze, lettere ed arti

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Il Istituto, 1860 - Societies
 

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Popular passages

Page 97 - ... la quale vive sempre, ed operante ci sta presente avanti gli occhi veridica ed immutabile in tutte le cose sue.
Page 105 - ... sensi, e ciò che può esser dedotto per analogia dalle percezioni sensibili».* Sincero, modesto, d'ingegno non grande, ma di grandissima giustezza di mente e di sano criterio, fu benemerito meno per le sue dottrine, che per il metodo ed il linguaggio. E in verità, la grande e utile novità era...
Page 432 - Antenor, si andaro tanto per mare e per terra, bene con tredici milia uomini d'arme, che eglino arrivaro là, ov'è ora la città di Venegia. E loro fur quelli che la cominciaro imprimamente, e fondarono dentro del mare, e ciò fecero essi per non abitare in terra che fosse di signore. Poi si partì Antenor e Priamo con grande compagnia di gente, e andonsene nella marca di Trivigi, e ivi fecero un...
Page 330 - Tutti i mali sono venuti sopra l' umana generazione per lo peccato del primo uomo; e perciò tutti mali che sono in noi, o elli sono per nascimento , o elli sono per nostra colpa. Molti dicono che i mali sono nelle creature, cioè nel fuoco però che arde, e nel ferro però che taglia ; ma elli non considerano che queste cose sono buone per natura, ma per lo peccato ' del primo uomo diventare nocevoli. Che anzi che quel peccato fosse, tutte le cose erano sottomesse ali' uomo * che nulla cosa gli...
Page 293 - Delle antichità spagnuole in generale e singolarmente delle provincie Nuova Castiglia, Estremadura, Andalusia, Murcia, Valenza, Catalogna. Il modesto titolo di Memoria posto in fronte a questo opuscolo previene a prima giunta i lettori che 1...
Page 97 - fannosi liti e dispute sopra l'interpretazione del testamento d'un tale perché il testatore è morto, che, se fosse vivo, sarebbe errore il ricorrere ad altri che a lui medesimo per la determinazione del senso di quanto egli aveva scritto. Ed in simil guisa...
Page 340 - Maccabeo, era sovrano principe in lerusalem, e il suo figliuolo fu chiamato re de' Giudei, e ciò fu appresso alla trasmigrazione di Babilonia, ai quattrocentosessantaquattro anni. E quando Aristobolo fu morto, Alessandro fu re de' Giudei. E dopo lui fu Aristobolo suo figliuolo. E questo Aristobolo fu morto per la forza di Pompeo, che allora era egli consolo di Roma. E stabilio per curatore in Giudea Chiopetre padre d'Erode. Antiochia era già conquistata, e sottomessa alla signoria de
Page 277 - Atti sudd., ser. Ili, voi. IV). » Piante fossili della Dalmazia, raccolte e illustrate, con 6 tavole. — (Memorie Istituto sudd., voi. VII, 1859). 1859. Brano di storia italiana, tratto da un codice scritto nel buon secolo della lingua.
Page 428 - Tulio lo meglio parlante uomo del mondo e mastro di retorica. E allora era egli consolo di Roma quando quella giura si fece. E egli per lo suo grande senno sì li vinse, e prese, e feceli tutti guastare e distruggere delle persone, e per lo consiglio del buono Catone che li giudicò alla morte.
Page 330 - Iddio, o ella è rimutevole, cioè la creatura; ma il male non è creatura, però che se il male viene sopra la bona creatura sì la fa viziosa, e quando egli se ne diparte la .natura dimora...

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