Auschwitz. Ero il numero 220543

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Newton Compton Editori, Nov 10, 2011 - History - 271 pages
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Una storia veraEra il 1944. Sono entrato ad Auschwitz di mia volontÓ╚ possibile immaginare che qualcuno si sia introdotto volontariamente ad Auschwitz? Eppure, nel 1944, un uomo Ŕ stato capace di farlo. Denis Avey Ŕ un prigioniero di guerra inglese, che durante il giorno Ŕ costretto ai lavori forzati insieme ai detenuti ebrei. Gli basta poco per capire quale sia l’orrore che attende quegli uomini, consunti e stravolti, quando la sera fanno rientro al loro campo... Quello che intuisce Ŕ atroce, ma Denis sente di voler vedere con i propri occhi: in un gesto che pare folle, decide di scambiare la sua divisa da militare con gli stracci a righe di un ebreo di nome Hans, ed entrare nell’inferno di Auschwitz. Da quel momento ha inizio la sua lotta per salvare la propria vita e quella di tanti altri prigionieri ebrei. Una storia scioccante e commovente che, a pi¨ di sessant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale, Denis Avey ha finalmente trovato la forza di raccontare. Per testimoniare, ancora una volta, l’orrore dell’Olocausto.Denis Avey╚ nato nell’Essex nel 1919, si Ŕ arruolato nel 1939 nell’esercito britannico e ha combattuto nel deserto durante la seconda guerra mondiale. Dopo essere stato catturato, venne trasferito prima in Italia e poi nel campo di prigionia vicino ad Auschwitz III. Alla fine del conflitto, riuscý tra mille peripezie a tornare nel Regno Unito. ╚ stato insignito dall’ex Primo Ministro inglese, Gordon Brown, della medaglia d’onore come eroe dell’Olocausto. ╚ morto il 16 luglio del 2015. Grazie a Rob Broomby, giornalista della BBC, la storia di Avey Ŕ finalmente diventata di pubblico dominio, prima con un documentario e poi con un libro tradotto in tutto il mondo.
 

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