Bibliografia dantesca; ossia, Catalogo delle edizioni, traduzioni, codici manoscritti e comenti della Divina commedia e delle opere minori di Dante: seguito dalla serie de' biografia di lui, Volume 2

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Tip. Aldina, 1846
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Page 201 - Io mi son un che, quando Amor mi spira, noto, et in quel modo Che ditta dentro vo significando! — dicendo messer Francesco — Non vedi tu che dice qui chiaro che, quando l'amore dello Spirito Santo lo spira dentro al suo intelletto, che nota la spirazione, e poi la significa secondo che esso Spirito gli ditta e dimostra?
Page 148 - XIV. Li primi versi di questo Codice sono in forma di prosa, per dar luogo alla miniatura con oro. Dalla prima lettera sino al Canto XIII. del Purgatorio tutte le iniziali sono con miniatura dorata ed il margine sotto il testo è tutto figurato. In fine del Poema si trovano i due Capitoli di Jacopo figlio di Dante, e di Bosone da Gubbio. In fine è mancante di 40. versi. \ NO 38 35 Codice (N° IX.) membranaceo in foglio del secolo XIV. Questo Codice così incomincia: incipit prima Cantica Comedie...
Page 145 - XIV.) in-f° cartaceo del secolo XV. Contiene la divina Commedia. Appartenne anticamente ad un Monastero di Venezia , come rilevasi dalle seguenti due annotazioni di diverse mani ne' primi Fogli di risguardo : questo libro de Dante sie del monastier...
Page 201 - Dante avesse fatto quello libro; e dicendogli di si, onestamente me ne riprese, dicendo che non vedeva che per umano intelletto senza singolare aiuto dello Spirito Santo si dovesse potere comporre quella opera; concludendo che a lui parea che quello libro di Monarchia si dovesse e potesse bene intitolare a Dante, ma la Commedia piuttosto allo Spirito Santo che a Dante ; soggiungendo ancora e dicendomi — Tu pari vago e intendente di questa sua Commedia : come intendi tu tre versi che pone nel Purgatorio,...
Page 159 - ... prezioso codice è decorato di iniziali colorite, e di ornati lungo il margine a guisa di rabeschi. È scritto con molta proprietà , ed eleganza, ed ottimamente conservato. Il copiatore non fu sempre egualmente corretto : vi sono però qua, e là alcune minute correzioni di bellissima lettera del secolo XIV. che danno indizio essere il MS. stato ritoccato da mano maestra.
Page 159 - Non v'è alcuna dichiarazione in principio né in fine; né alcuna nota che possa far conoscere l'anno in cui fu compiuto, o il nome di chi lo scrisse. Da non poche voci di origine friulana, più frequenti che negli altri testi, si conosce che il codice fu dettato nel Friuli. Era posseduto dal celebre antiquario e filologo monsignor del Torre vescovo d'Adria, già da lui rinvenuto in Cividale sua patria. Il Commendatore Antonio Bartolini l'acquistò in Udine nell'anno 1817; e da quel tempo assunse...
Page 129 - II codice termina colla descrizione in prosa latina di una visione di certo Lodovico detto: Strenuus Lodovicus natione francus de Civitate Authodorensis ed occupa pagine dieci. L'ultimo foglio poi del Codice contiene una descrizione del numero e delle qualità delle Sibille. In fine del predetto ultimo foglio leggesi: Iste Dantus est mei Petri quondam Magistri Ambroxj de Balbin quondam Pergami Grammatica^, Professoris.
Page 128 - . Precede al Poema una prefazione latina in due pagine, nella quale si esalta l'ingegno, la dottrina, la scienza di Dante, poscia si da breve ragione di tutto il poema. Dopo ciò comincia il primo canto della Commedia sino alla fine di tutta l'opera compresa in fogli num.
Page 128 - Incarnationis milesimo trecentesimo de Mense Martii Sole existente in Ariete et Luna nona in Libra ' laborante. Scripsi et compievi ego Magister de Trappis Notarius MCCCLXXXX. xxv. Aprilis.
Page 127 - ... per essersi egli inoltre occupato di trascrivermi per ben due volte non poche lezioni da me richieste col mezzo dell'egregio cavalier Ippolito Pindemonte e del sopra mentovato sig. Bibliotecario Pezzana. Di tale prezioso ms. io diedi contezza al sig. Marchese Trivulzio, che portatosi in Piacenza ebbe la soddisfazione di trovarlo (quantunque scritto da diversa mano) di carattere però somigliante a quello fra i suoi che è solamente posteriore di un anno, cioè del 1337.

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