Con occhi di bambina: 1941-1945

Front Cover
Casa Editrice Giuntina, 1994 - Biography & Autobiography - 119 pages
0 Reviews
"Dopo l'8 settembre del 1943 i Treves rischiavano continuamente di essere scoperti e catturati. Una volta, due fascisti si presentarono al casolare della famiglia Cordani, che li aveva generosamente accolti, chiedendo minacciosamente notizie di "una donna ebrea con 4 bambini": sembrò alle 12 persone nascoste al primo piano, con il fiato sospeso e i muscoli contratti dalla tensione, che tutto fosse perduto. La bimba per la prima volta conobbe la paura; quella frase "una donna ebrea con 4 bambini" risuonò e si dilatò in lei come un incubo che non la lasciò mai più. Mentre i loschi figuri, di sotto, frugavano e interrogavano, lei voleva urlare, ma la mano della mamma l'accarezzava e la supplicava di restare in silenzio. Il silenzio. Questo fu il grande mago maligno che dominò i bambini ebrei durante la guerra. Dovunque, c'erano genitori che chiedevano ai figli di non muoversi, non giocare, non uscire, non dare nell'occhio".
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Contents

III
11
IV
13
V
23
VI
33
VII
57
VIII
67
IX
75
X
89
XI
107
Copyright

Common terms and phrases

Popular passages

Page 11 - E la ragione sta nel fatto che io vedevo le stesse cose che vedevano i miei familiari con un un'ottica diversa. Con gli occhi di bambina. Occhi ignari e incantati prima, che si soffermavano a scoprire il mondo nei colori, nei suoni, negli sguardi, poi man mano occhi più consapevoli e disillusi fino a diventare coscienti di ciò che stava succedendo intorno.

References to this book

Bibliographic information