Dante in Siena: ovvero accenni nella Divina commedia a cose sanesi

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I. Gati, 1865 - Poets - 146 pages
 

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Page 103 - Che il giardin dello imperio sia diserto. Vieni a veder Montecchi e Cappelletti, Monaldi e Filippeschi, uom senza cura, Color già tristi, e costor con sospetti. Vien, crudel, vieni, e vedi la pressura De' tuoi gentili, e cura lor magagne, E vedrai Santafior com
Page 101 - ... condotto Ghino di Tacco, il quale io sono, ad essere rubatore delle strade e nimico della corte di Roma; ma per ciò che voi mi parete valente signore, avendovi io dello stomaco guerito come io ho, non intendo di trattarvi come un altro farei...
Page 18 - nostra ragione: ecco io ti consegno le chiavi; guarda la tua città da « tutte le rie opere, et massime da tirannie fiorentine. Deh ! madre pie« tosa accetta questo piccolo dono dalla nostra buona volontà. E tu, « notaio, rogati di tale donazione, che sia perpetua durante il mondo. •( E cosi fu fatto, et rogò. Et dopo el vescovo salse in pergole, et « ordinò el populo per la seguente mattina ad una devota proces...
Page 47 - Ad intelligenza di queste parole è da sapere, che Lano fu un giovane sanese, il quale fu ricchissimo di patrimonio, e accostatosi ad una brigata d'altri giovani sanesi, la quale fu chiamata la Brigata Spendereccia, i quali similmente erano tutti ricchi, e insiememente con loro, non spendendo ma gittando , in piccol tempo consumò ciò ch'egli aveva, e rimase poverissimo: e avvenendo per caso , che i Sanesi mandarono certa quantità di lor cittadini in aiuto de...
Page 33 - Irlanda contro a' papisti; ed allora i preti, a nome del popolo Fiorentino, rinfrescavano la scomunica ne' solenni giorni d' ogni anno sovra tutte le razze de
Page 8 - Ed egli a me: Avanti che la proda Ti si lasci veder, tu sarai sazio: Di tal disio converrà che tu goda.
Page 59 - Qual dolor fora, se de li spedali di Valdichiana tra '1 luglio e '1 settembre e di Maremma e di Sardigna i mali fossero in una fossa tutti 'nsembre, tal era quivi, e tal puzzo n'usciva qual suol venir de le marcite membre.
Page 94 - Con tutta pazienza egli aspettò, sinché l' aria pcstilenziale ebbe distrutta la salute di questa gio* vine dama. In pochi mesi ella morì. Alcune Cronache, per verità, narrano, che Nello usò il pugnale ad accelerarne la morte. È certo, ch' egli sopravvisse a lei, ma avvolto in tristezza ed in perpetuo silenzio.
Page 94 - Difficile riesce al presente il decidere se affatto innocente fosse la donna ; ma Dante la rappresenta per tale. Il marito la condusse nella Maremma, che ora , come allora, è un distretto insalubre e mortifero.
Page 2 - ... anteporre a poco a poco la vita contemplativa diventando indifferente, o peggio disprezzator dell' attiva. Non era egli letterato , come tanti, seduto a ciò ch'egli chiama il banco dello studio; e più che su questo, certo è che in sella e per le vie , per li campi ei monti e le valli nacquero i pensieri delle opere di lui. Non sarebbero di ciò mestieri altre prove che le tante descrizioni di luoghi particolari onde va ingemmato il poema ; ma vi s...

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