Dell'ira: Libri tre

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G. Daelli, 1863 - 168 pages
 

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Page 5 - Qua Giordano parla per volgare, nomina liberamente, dona il proprio nome a chi la natura dona il proprio essere; non dice vergognoso quel che fa degno la natura; non cuopre quel ch'ella mostra aperto; chiama il pane, pane; il vino, vino; il capo, capo; il piede, piede; ed altre parti, di proprio nome; dice il mangiare, mangiare; il dormire, dormire; il bere, bere; e cossi gli altri atti naturali significa con proprio titolo J.
Page 159 - O bella età de l'oro, non già perché di latte sen' corse il fiume e stillò mele il bosco non perché i frutti loro dier da l'aratro intatte le terre, e gli angui errar senz'ira o tosco; non perché nuvol fosco non spiegò allor suo velo, ma in primavera eterna, ch'ora s'accende e verna, rise di luce e di sereno il cielo...
Page 27 - ... l'altro nel ricco, questo col splendido. Però, se fisica-, matematica- e moralmente si considera, vedesi che non ha trovato poco quel filosofo « che è dovenuto alla raggione della coincidenza de...
Page 162 - Quella certo, quando verrà ad essere ociosa, sarà frustratoria e vana, come indarno è l'occhio che non vede, e mano che non apprende. E per questo ha determinato la providenza, che vegna occupato ne l'azione per le mani, e contemplazione per l'intelletto; de maniera che non contemple senza azione, e non opre senza contemplazione.
Page 200 - Conoscevano que' savii dio essere nelle cose, e la divinità, latente nella natura, oprandosi e scintillando diversamente in diversi suggetti, e per diverse forme fisiche, con certi ordini, venir a far partecipi di sé, dico de l'essere, della vita ed intelletto; e però con gli medesimamente diversi ordini si disponevano alla recepzion de tanti e tai doni, quali e quanti bramavano.
Page 95 - ... leggi e statuti. Per tanto è cosa indegna, stolta, profana e biasimevole, pensare, che li dei ricercano la riverenza, il timore, l'amore, il culto e rispetto...
Page 206 - Dio, governator del mondo, l'omnipotente proveditore, per diluvio d'acqua o di fuoco, di morbi o di pestilenze, o altri ministri della sua giustizia misericordiosa, senza dubbio donarà fine a cotal macchia, 'richiamando il mondo all'antico volto.
Page 69 - ... dei e beneficio al mondo di perseguitarli, ammazzarli e spegnerli da la terra, perchè son peggiori che li bruchi, e le locuste sterili, e quelle arpie, le quali non operavano nulla di buono, ma solamente quei beni che non poteano vorare, strapazzavano e insporcavano con li piedi, e faceano impedimento a quei che s'esercitavano.
Page 31 - Celio4 vegna a repigliar il domino e per la virtù del cangiamento ch'apporta il moto de la trepidazione, e per la varia, e non più vista, né udita relazione ed abitudine di...
Page 162 - E soggionse che gli dei aveano donato a l'uomo l'intelletto e le mani, e l'aveano fatto simile a loro, donandogli facultà sopra gli altri animali; la qual consiste non solo in poter operar secondo la natura ed ordinario, ma, ed oltre, fuor le leggi di quella; acciò, formando o possendo formar altre nature, altri corsi, altri ordini con l'ingegno, con quella libertade, senza la quale non arrebe detta similitudine, venesse ad serbarsi dio de la terra...

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