Della pesca e della caccia

Front Cover
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 364 - ... et sparso late rigat arma cruore. Olli dura quies oculos et ferreus urget somnus, in aeternam clauduntur lumina noctem.
Page 149 - M. Salvini, dice: Tra' pesci non si conta la giustizia , Né alcuna verecondia, o pure amore: Che tutti iniqui tra di lor nimici Navigan : sempre i piccoli il più grosso Inghiotte , e l...
Page 298 - Exequar; hanc etiam, Maecenas, aspice partem. Admiranda tibi levium spectacula rerum, Magnanimosque duces, totiusque ordine gentis Mores, et studia, et populos, et praelia dicam.
Page 333 - Ma son, mentre ella piange, i suoi lamenti Rotti da un chiaro suon ch' a lei ne viene , Che sembra ed è di pastorali accenti Misto, e di boscarecce inculte avene. Risorge, e là s...
Page 23 - La fronte folti scnotansi riccetti. Occhio torvo, focoso; il ciglio fiero. Larghe nari, bocca ampia, orecchie corte. E del cavallo, intorno al collo bene Irsuto, sia girevol la cervice; Qual cimier cresta setoloso scrolla. Petto ampio, lungo corpo, e largo dosso; E doppia spina, che le cosce in mezzo Impingui; e scorra molta per di dietro Pelosa coda; fianchi ben raggiunti, Muscolosi; poi4, sotto sien diritti E stesi, e lunghi dilicati stinchi Assai sottili, e sien le gambe scarne, Quai de
Page 309 - Che de' topi il diluvio distruggesti, Peste de' nostri campi, e però Sminteo Da noi ti appelli.
Page 282 - Cligni : neramente è questi così magnifico come uom dice, ed in mille altri luoghi. I Franzesi ancora usano una tal frase, dicendo on dit, onfait, che suona il medesimo che uomo fa, uomo dice, mentre la particella on si vede, che è stata formata, e deriva dal latino homo, che gli antichi e vecchi Frauzesi poi la scrivevano hom.
Page 149 - I1 mangiar; poiché quei colle mascelle, E colla gagliardìa sforzando vanno I peggiori, e questi han veleno in bocca; A questi spine son, che con mortali Punture servon d'arme, e di difesa, ec. Il Sacchetti su questo proverbio vecchio, e sempre fresco di vita ringiovanita, tessè la bellissima Novella 201, di quella Vedova, cui
Page 309 - II Merlo (R. Dial. R. I 253), spiegando il nap. rancef elione « granciporro » ecc. da *cancru (per via del plurale) e follone, nota che grancipòrro non può essere cancer pagurus. A proposito di questo il Salvini (Annot. Oppiano, i, 197) scrive: « Credo che quel Granciporro del Berni sia detto da Granchio paguro, originato così: Paguro, fognato il g, come si costuma in molte voci e greche e nostrali, viene au, il quale mutato in o, con un poco d'enfasi viene a dirsi porro » (Tommaseo e Bellini)...
Page 342 - Recate, cioè del flato, quasi reciprocaliones, voce dell'uso simile, le tire de' bambini, quando per la soprabbondanza del pianto vengono quasi affogati, e tirano in lungo la respirazione, e raccolgono il flato dopo un considerabil tempo ; diciamo : quel bambino ha preso una tira, cioè una tirata di flato soppresso.

Bibliographic information