Deserti

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Corbaccio - Biography & Autobiography - 242 pages
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Perché un essere umano, e in particolare una donna, decide un giorno di sfidare il senso comune e di rischiare la vita per attraversare il deserto? Carla Perrotti non vuole dimostrare niente a nessuno, non vuole sfidare la natura ostile, non vuole provocare il fato. Il deserto per lei, nelle sue varie manifestazioni, rappresenta la Natura e il suo desiderio è quello di entrare in sintonia con essa, divenire tutt'uno, viverne la profonda armonia, quell'armonia di cui, apparentemente, proprio il deserto sembra totalmente privo. Le esperienze che l'autrice narra, sebbene diverse tra loro, hanno un filo comune: comprendere la natura, fondersi con essa.
 

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About the author (2010)

Carla Perrotti, milanese, sposata e con un figlio, per circa vent'anni ha organizzato con il marito, medico e cineoperatore, spedizioni a scopo esplorativo nei luoghi più disparati quali Amazzonia, Borneo, Papua, Nuova Guinea, Etiopia. Tra settembre e ottobre del 2003 realizza il suo grande sogno: chiudere il ciclo «Un Deserto per Continente». Dopo aver attraversato i deserti del Tenéré, del Salar de Uyuni e del Kalahari, su cui ha scritto Deserti (Corbaccio 1998, 7 edizioni), e dopo aver attraversato l'asiatico Taklimakan, in venti giorni attraversa a piedi il Simpson Desert, nel cuore del continente australiano. È la prima donna al mondo a portare a termine questa impresa, che completa anche da punto di vista narrativo, con il libro Silenzi di sabbia (Corbaccio 2006, 3 edizioni). Nell'aprile del 2008 attraversa a piedi in solitaria il deserto dell'Akakus Tadrarf in Libia, in nome della pace in Africa. Nel novembre dello stesso anno decide di mettere a disposizione degli altri la sua conoscenza del deserto: insieme a Fabio Pasinetti, maratoneta non vedente, percorre i duecentocinquanta chilometri del Deserto Bianco egiziano. www.carlaperrotti.com

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