Eliminazioni di massa

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Sperling & Kupfer, May 9, 2012 - History - 512 pages
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Ogni volta che si parla di genocidio tutti noi pensiamo a un'anomalia della Storia, un'eccezione non ripetibile. Dal Rwanda alla Shoah, dal Darfur all'ex Jugoslavia, gli stermini di massa sono però troppo frequenti per essere considerati una devianza. Non solo: il fatto di ritenerli un'aberrazione è - per molti versi - assolutorio, mentre un genocidio si può non solo prevedere, ma anche prevenire, a patto che si riesca a capire. La chiave per smontare il meccanismo quasi fatale che conduce alla catastrofe sta nella semplice frase "bisogna pure fare qualcosa". È solo così che lo spettatore passivo può trasformarsi in soccorritore, e la spirale di odio generata dal disprezzo può essere interrotta. Allo scopo di indagare i confini, le caratteristiche comuni a tutti i massacri e soprattutto individuare le modalità per bloccare un processo che dall'intolleranza porta allo sterminio, gli autori hanno creato un'eliminazione di massa "da laboratorio", un mosaico di tutti i genocidi della Storia, entro cui si muovono i personaggi che - più o meno attivamente - concorrono al genocidio: ideatori, perpetratori, collaboratori, spettatori, manipolatori, studiosi e vittime, in tutte le loro declinazioni. Assumendo i punti di vista dei diversi attori, possiamo delineare le istruzioni tattiche da applicare nella vita quotidiana. Perché il genocidio ci riguarda molto da vicino: anche se ci sentiamo impermeabili all'odio, l'odio può coinvolgerci in maniera inaspettata. Possiamo noi stessi diventare vittime (e questo dipende da altri), oppure carnefici, spettatori passivi o, nel migliore dei casi, oppositori attivi. "Eliminazioni di massa" non è soltanto un libro sui genocidi della Storia. Parla del disprezzo fra uomini, di come viene alimentato fino all'odio e di come si può disinnescare. Dimostra che gli stermini non sono altro che una versione macro delle trappole di intolleranza che osserviamo ogni giorno in piccola scala nelle nostre case, scuole, fabbriche, uffici, Stati. Ci ricorda quanto ognuno di noi può esserne coinvolto e responsabile: dopo questa lettura non avremo più scuse.
 

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Contents

concentramento
62
disordine
69
backstage delleliminazione di massa
78
ciclo del bullismo
86
Gli occhi dello sterminio
93
sintonizzatore
111
Lo scienziato
123
Lideologo e i media
131
Lincerto
220
testimoni
229
pietosi
237
Lassistente
245
Linterventista
256
negoziatore
265
burocrate
275
social network
285

legale
142
Leducatore e il religioso
152
perpetratori
163
profittatore
173
La collaborazionista
183
fiancheggiatori
192
Lignorante
202
Le indifferenti
211
La vittima universale
295
Gli storici
302
manuale
315
Lo stato dellarte
407
morti
443
Note
457
Copyright

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