Elogio del conte Giovambattista nob. Da Persico, ciambellano di sua maestà l'Imperatore d'Austria, cavaliere dell'ordine della legione d'onore di Francia, socio dell'accademia dell'agricoltura, arti e commercio di Verona letto dal sozio academico agrario Pietro Degli Emilj nella pubblica tornata del giorno 7 maggio 1846Girolamo Quadri, 1846 - 43 pagine |
Parole e frasi comuni
abbellimento Academia adoperò adorna adornezze ajuto al PERSICO all'Eterno amabile Anfiteatro animo arti assise avea blime bontà Canova carmi caro nome Cesari ch'egli ch'io chè cittadini compiacenza consolazione conte DA PERSICO conte GIOVAMBATTISTA conte PERSICO contessa PISANA conti GAZZOLA cortese ospitalità cuore cure D'Affi d'esser dama gentile desiderio dicea dispendj dolcissimo dolore dono ebbe ebbero eloquenza emula erger fece età eterni fabbriche facea fatica favellando figliuolo foggie FONTANA fulgida geva Ginnasio gioconda gioje compagno giorno GIOVAMBATTISTA DA PERSICO giovanetti giusta superbia gloria Ignazio illustre ingegno istituzion l'Academia l'amico lasciò letizia lieta tornata lode lungo maggior meritato migliori narra nazione neroso nobilissimo nuova onore ottenea palesava patrio amore pegno pensiero PERSICO amico piacevole piangendo pittura Podestà pompa precetti provincia publica pur volle Quivi secolo decimo ottavo sento serba sico simo singolarmente sozj splendido studj tenerissimo tomba ufficio utile VAMBATTISTA veggiamo Venerazione veniva Verona Veronesi
