Frammenti di studi danteschi

Front Cover
V. Porta, 1886 - 72 pages
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 50 - Sì tosto come in su la soglia fui Di mia seconda etade, e mutai vita, Questi si tolse a me, e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, E bellezza e virtù cresciuta m'era, Fu' io a lui men cara e men gradita ; E volse i passi suoi per via
Page 50 - vera, Imagini di ben seguendo false, Che nulla promission rendono intera. Nè l'impetrare spirazion mi valse Con le quali ed in sogno ed altrimenti Lo rivocai ; sì poco a lui ne calse : Tanto giù cadde, che tutti argomenti Alla salute sua eran già corti, Fuor che mostrargli le perdute genti.
Page 70 - E sappi che sì tosto come al feto L'articolar del cerebro è perfetto, Lo Motor primo a lui si volge lieto Sopra tanta arte di natura, e spira Spirito nuovo di virtù repleto, Che Ciò che trova attivo quivi, tira In sua sustanzia e fassi un'alma sola, Che vive e sente, e
Page 38 - Or ti piaccia gradir la sua venuta Libertà va cercando che è si cara Come sa chi per lei vita rifiuta: Tu il sai; che non ti fu per lei amara In Utica la morte, ove lasciasti La vesta che al gran dì sarà sì chiara
Page 31 - per loco eterno Ove udirai le disperate strida, Vedrai gli antichi spiriti dolenti Che la seconda morte ciascun grida; . E poi vedrai color, che son contenti Nel fuoco, perche speran di venire Quando che sia alle beate genti; Alle qua' poi se tu vorrai salire, Anima
Page 24 - Lo giorno che costei nel mondo venne, Secondo che si trova Nel libro della mente che vien meno, La mia persona parvola sostenne Una passion nuova, Tal ch'io rimasi di paura pieno : Ch'a tutte mie virtù fu posto un freno Subitamente si, ch'io caddi in terra Per una voce, che nel cuor percosse : E (se
Page 13 - Angelo chiama in divino intelletto E dice : Sire, nel mondo si vede Maraviglia nell'atto, che procede Da un'anima, che fin quassù risplende. Lo cielo, che non have altro difetto Che d'aver lei, al suo Signor la chiede, E ciascun santo ne grida mercede
Page 54 - quella scuola Ch' hai seguitata, e veggi sua dottrina Come può seguitar la mia parola ; E veggi vostra via dalla divina Distar cotanto, quanto si discorda Da terra il ciel che più alto festina. Qui
Page 49 - Questi fu tal nella sua vita nuova Virtualmente, ch'ogni abito destro Fatto averebbe in lui mirabil prova. Ma tanto più maligno e più silvestre Si fa il terren col mal seme e non colto, Quant'egli ha più del buon vigor terrestro. Sì tosto come in su la soglia fui Di mia seconda etade, e mutai vita, Questi si tolse a me, e diessi altrui.
Page 67 - le parti quasi tutte, alle quali questa lingua si stende, peregrino, quasi mendicando, sono andato mostrando, contro a mia voglia, la piaga della fortuna, che suole ingiustamente al piagato molte volte essere imputata

Bibliographic information