Garibaldi

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Contents

Introduzione º
7
corsaro
16
Montevideo
24
La difesa di Roma
30
QuattroVenti
36
La battaglia di San Fermo
42
Bronte
56
Teano e il ritorno a Caprera
64
MITO GARIBALDI
82
La resistenza e le Brigate Garibaldi
94
Emma o il fascino dellInghilterra
100
Francesca lultima compagna
108
Benedetto Cairoli
114
Le camicie rosse
120
Indice dei nomi
126
Copyright

Viaggio in Inghilterra
72

Common terms and phrases

Popular passages

Page 43 - La popolazione impaurita, da principio, e non sapendo che truppa fosse l'invadente, giacché oscura era la notte, si manteneva porte e finestre chiuse, e non si vedeva una sola persona. Ma quando conobbero all'accento, della favella, esser noi! Gl'Italiani! I fratelli! Allora successe una scena impossibile a descriversi, e che meritava essere illuminata dal sole.
Page 22 - Egli invitommi a prender caffè nella di lui casa: entrammo, e la prima persona che s'affacciò al mio sguardo era quella il di cui aspetto mi aveva fatto sbarcare. Era Anita! la madre de' miei figli ! La compagna della mia vita, nella buona e cattiva fortuna ! La donna il di cui coraggio io mi sono desiderato tante volte ! Restammo entrambi estatici e silenziosi, guardandoci...
Page 57 - Si vedevano le camicie rosse dei suoi soldati salire lentamente per il burrone, verso il paesetto; sarebbe bastato rotolare dall'alto delle pietre per schiacciarli tutti. Ma nessuno si mosse. Le donne strillavano e si strappavano i capelli. Ormai gli uomini, neri e colle barbe lunghe, stavano sul monte, colle mani fra le cosce, a vedere arrivare quei giovanetti stanchi, curvi sotto il fucile arrugginito, e quel generale piccino sopra il suo gran cavallo nero, innanzi a tutti, solo.
Page 35 - Soldati, ciò che io offro a quanti vogliono seguitarmi, eccolo: fame, freddo, sole. Non paga, non caserme, non munizioni, ma avvisaglie continue, marce forzate e fazioni alla baionetta: chi ama la patria e la gloria mi...
Page 22 - Anita! la madre de' miei figli! la compagna della mia vita, nella buona e nella cattiva fortuna! la donna il di cui coraggio io mi sono desiderato tante volte! Restammo entrambi estatici e silenziosi, guardandoci reciprocamente, come due persone che non si vedono per la prima volta, e che cercano nei lineamenti l'una dell'altra qualche cosa che agevoli una reminiscenza.
Page 44 - Però nel tempo presente non credo opportuno un moto rivoluzionario in nessuna parte d'Italia; a meno che non avvenga con non poca probabilità di successo. Oggi la causa del paese è nelle mani dei faccendieri politici che tutto vogliono sciogliere con trattative diplomatiche; bisogna aspettare che il popolo italiano conosca l'inutilità delle mene di questi dottrinari.
Page 68 - Circa quattr'anni eran passati dal giorno in cui fui fucilato in Aspromonte. Io dimentico presto le ingiurie, e così credettero gli opportunisti, coloro per cui più l'utilità che la moralità dei mezzi serve di bussola. Già da giorni si vociferava...
Page 22 - L'Impero aveva frattanto radunate molte forze di mare per riprendere la Laguna, e riuscì facilmente a sforzarne l'entrata, non da altro difesa che da una batteria poco atta a fare una grande resistenza. Entrarono i molti vasi da guerra nel porto fulminando coi molti cannoni; Garibaldi dai suoi gusci 22 ( 'n ritratto di Anita, compagna fedele di (niribaldi per dieci anni.
Page 65 - Re porgere affettuoso la mano all'uom della leggenda. Facemmo insieme tutta la strada da Presenzano a Teano, Garibaldi alla sinistra del Re, noi tutti, Generalissimi, Generali, Ministri, Ajutanti di Campo, ufficiali di ordinanza mescolati colle Camicie Rosse a cavallo, Lombardi, Veneti, Inglesi, Piemontesi, Genovesi e Romagnoli. Di Romagnoli ve n'erano parecchi, e tutti mi conoscevano, e mi acclamavano ed indicavano agli altri, e venivano a far la conversazione in vernacolo. Addio la diplomazia,...

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