Gelati. Sorbetti, yogurt & frappé

Front Cover
Giunti Editore, 2003 - Cooking - 125 pages
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Contents

redde golosità
7
Belati
15
C
43
rullati
65
rappe
85
ogurt da bere da mangiare
107
ndice delle ricette
124
Copyright

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 28 - ... bagnomaria il composto continuando a mescolare, ma evitando di portare a ebollizione, sino a che la crema si sia leggermente addensata. Poi lasciatela raffreddare e versatela nella vaschetta da ghiaccio precedentemente raffreddata. Ponetela in freezer a bassa temperatura per circa un'ora e mezza e, appena si sia leggermente indurita, toglietela dalla vaschetta e sbattetela energicamente con una spatola, o frullatela a bassa velocità per pochi minuti. Rimettete quindi in freezer e ripetete l'operazione...
Page 34 - Togliete la pellicina alle mandorle e ai pistacchi dopo averli scottati in acqua bollente per qualche istante, poi tritateli molto finemente sino a ottenere una pasta che diluirete con un paio di cucchiai di latte caldo. » Nel frattempo fate scaldare il latte rimanente e, quando è bollente, versatelo sull'impasto. Sbattete bene i tuorli d'uovo con il miele e quindi uniteli al composto quando il latte è ancora bollente, mescolando bene con un cucchiaio di legno. » Rimettete sul fuoco a fiamma...
Page 62 - Sorbetto al pompelmo Preparate uno sciroppo con lo zucchero e 1,5 di di acqua. « In un altro recipiente amalgamate il succo di pompelmo, insieme allo stabilizzante. » Aggiungete lo sciroppo al succo di pompelmo e controllate la densità che dev'essere a...
Page 10 - Quando il composto per il gelato è pronto, versatelo nella vaschetta ricordandovi di non riempirla del tutto, perche gelando aumenta di volume. Coprite e mettete in freezer. Dopo un'ora, un'ora e mezza circa, togliete dal freezer la vaschetta: il composto avrà cominciato a indurirsi, soprattutto ai bordi. Mescolate allora energicamente, cercando di rompere gli eventuali cristalli di ghiaccio che si sono formati o, meglio ancora, frullate a bassa velocità. Rimettete quindi in freezer e dopo un'ora,...
Page 29 - Naturalmente vi sarete assicurati che i mandarini non siano stati trattati in superficie con prodotti di sintesi chimica. Tagliate quindi la parte superiore dei frutti e, aiutandovi con un cucchiaio, cercate di estrarre tutti gli spicchi, mantenendo intatta la scorza che dovrà servire...
Page 9 - È importante assicurarsi che le uova siano freschissime, soprattutto se si utilizzano crude. Perciò, prima di aggiungerle agli altri ingredienti, sarà bene controllare che non abbiano odore sgradevole, che l'albume sia compatto, non acquoso, aderente al tuorlo e che quest'ultimo sia gonfio e tondeggiante.
Page 10 - In commercio esistono vari tipi di apparecchi per la preparazione del gelato con modalità di funzionamento leggermente diverse tra di loro, ma sostanzialmente simili. Le ricette proposte sono state sperimentate con uno specifico tipo di apparecchio: i tempi consigliati sono quindi orientativi. Sarà pertanto vostra cura verificare le istruzioni dell'attrezzatura da voi acquistata, e procedere di conseguenza. USO DEL FREEZER Se non disponete di una gelatiera elettrica, potete utilizzare il freezer,...
Page 95 - Cannella La cannella è un ingrediente fondamentale in pasticceria: viene infatti usata per la realizzazione di tutta una serie di dolci, noti nei paesi dell'Europa settentrionale con la denominazione di "pan di spezie", e caratterizzati da aroma e sapore particolari. La cannella può essere utilizzata in stecca oppure in polvere: in questo caso va mescolata agli impasti quando sono ancora crudi, verso la fine della lavorazione.
Page 38 - ... Mettete quindi la crema a cuocere per qualche minuto a bagnomaria, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno ed evitando che alzi il bollore. ^ Lasciate addensare e poi fate raffreddare dopo aver tolto la vaniglia, che potrete conservare e utilizzare una seconda volta per profumare un'altro dolce.

Bibliographic information