Gesù è più forte della camorra: I miei sedici anni a scampia fra lotta e misericordia

Front Cover
Rizzoli - True Crime - 252 pages
0 Reviews
Ci sono due modi di intendere la missione apostolica in un territorio difficile come Scampia: uno è chinare la testa, non esporsi, parlare solo se interrogati; laltro è quello del padre guanelliano don Aniello Manganiello. Consiste nel vivere fianco a fianco con gli abitanti del quartiere e condividerne i problemi, spostandosi sempre a piedi perché in macchina non puoi verificare se il tuo passo è cadenzato su quello dei ragazzi. Sin dal primo giorno, don Aniello presta aiuto ai malati di Aids e ai tossicodipendenti, conduce battaglie sociali a favore di famiglie troppo frettolosamente etichettate come malavitose, visita le case di camorristi veri e li ascolta, ne ottiene la fiducia e talvolta vede persino compiersi conversioni e ripensamenti radicali. Con questi metodi, però, diventa un personaggio scomodo: nel quartiere è oggetto di continue minacce, fuori si fa nemici nellAmministrazione comunale e negli alti ranghi ecclesiastici, a suo giudizio non sufficientemente impegnati nonostante i proclami dalla parte dei più deboli. Nel 2010, dopo lennesimo scontro, la Congregazione dei padri guanelliani rompe gli indugi e decide di allontanare don Aniello dal suo rione, riportandolo a Roma, in una parrocchia del borghese quartiere Prati, dove aveva operato per anni.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

About the author (2013)

DON ANIELLO MANGANIELLO, di origini campane, dai primi anni Novanta al settembre 2010 è stato il parroco di Santa Maria della Provvidenza, a Scampia. Il suo trasferimento ha suscitato le proteste della gente e ha avuto una grande eco sui media.

ANDREA MANZI, giornalista, è stato redattore capo del “Mattino” di Napoli, ha fondato e diretto il quotidiano “La Città” ed è stato vicedirettore del “Roma”. Attualmente è segretario generale della Fondazione Ravello. Autore di saggi e di due libri di poesia, scrive per il teatro.

Bibliographic information