Giornale arcadio di scienze, lettere, ed arti, Volume 2; Volume 34

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Nella Stamperia de Romanis, 1827 - Natural history
 

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Page 376 - Esce di mano a Lui che la vagheggia, Prima che sia, a guisa di fanciulla Che piangendo e ridendo pargoleggia, L'anima semplicetta che sa nulla, Salvo che, mossa da lieto Fattore, Volentier torna a ciò che la trastulla.
Page 245 - Di che l' animo vostro in alto galla, Poi siete quasi entomata in difetto, Sì come verme, in cui formazion falla ? Come, per sostentar solaio o tetto, Per mensola talvolta una figura Si vede giunger le ginocchia al petto, La qual fa del non ver vera rancura Nascere in chi la vede ; così fatti Vid' io color, quando posi ben cura.
Page 372 - Seguitò il terzo spirito al secondo, Ricorditi di me, che son la Pia: Siena mi fe', disfecemi Maremma: Salsi colui che, innanellata pria, Disposata m'avea con la sua gemma (I).
Page 193 - E però sappia ciascuno che nulla cosa per legame musaico armonizzata si può della sua loquela in altra trasmutare senza rompere tutta sua dolcezza e armonia.
Page 370 - Pommi in cielo od in terra od in abisso, In alto poggio, in valle ima e palustre, Libero spirto od a...
Page 117 - E de' parenti. Ond' ella in bianco velo Prestamente ravvolta, e di segrete Tenere stille rugiadosa il ciglio , Della stanza n'usciva; e non già sola, Ma due donzelle la seguian, Climene Per grand' occhi lodata, e di Pitteo Etra la figlia.
Page 89 - D'esser cerca col ferro. Alla ragione. Fu misura la forza , e parto iniquo Della forza le leggi ei plebisciti ; Di che a sua posta poi pravo governo Quinci il consolo fea, quindi il tribuno. Allor fur compri i fasci , e mercatante De1 suoi favori il popolo divenne , Quand'ogni anno innovò nel venal campo La briga e il broglio che fur morte a Jtoma . Allor l'usura lupa , che fa d...
Page 109 - Scelto stuolo affollossi. E primamente Alzar dappresso a quello una comune Tomba agli estinti , ed alla tomba accanto Una muraglia a edificar si diero D'alti torrazzi ghirlandata, a schermo Delle navi e di sé : porte vi féro Di salda imposta , e di gran varco al volo De' bellicosi cocchi : indi lunghesso L' esterno muro una profonda e vasta Fossa scavar di pali irta e gremita.
Page 191 - Tra la polve esalar l'alma guerriera : „ E col manto incomposto e brutto e intriso „ Tutto del sangue suo , scopo si faccia „ Per turpe nuditate a scherno ea riso. „ Ma il garzone, a chi i membri orna e la faccia „ Di giovinezza il fior , sempre fa mostra „ Bella e vaga di se, comunque giaccia; „ Agli uomin caro , amabil si dimostra „ Alle donzelle in sin eh' è vivo e baldo : „ Bello anco estinto in bellicosa giostra.
Page 108 - Giove padre , chi fia più tra' mortali , Che gl'Immortali in avvenir consulti , E n'implori il favor? Vedi tu quale E quanto muro gli orgogliosi Achei Innanti alle lor navi abbian costrutto , E circondato d' un' immensa fossa Senza offerir solenni ostie agli Dei? Di cotant'opra andrà certo la fama Ovunque giunge la divina luce, E il grido morirà delle sacrate Mura , che al re Laomedonte un tempo Intorno ad Il'ione Apollo ed io Edificammo con assai fatica.

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