Gli ultimi boss

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Edizioni Mondadori, Apr 26, 2011 - History - 384 pages
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Negli ultimi quarant'anni, i volti della mafia siciliana sono stati per tutti quelli di Salvatore Riina e di Bernardo Provenzano. Ma come sono arrivati questi due uomini pressoché privi di cultura a presiedere un'organizzazione criminale di dimensioni mondiali partendo da Corleone, una cittadina di poche migliaia di abitanti a una sessantina di chilometri da Palermo? John Follain risponde a questa domanda ripercorrendo - con l'ausilio di interviste, documenti giudiziari, registrazioni, testimonianze di collaboratori di giustizia - la sanguinosa saga dei corleonesi dai primi del Novecento ai giorni nostri: gli anni della fondazione del clan da parte del primo padrino, il medico Michele Navarra detto «u Patri Nostru »; la sfida, vinta a prezzo di migliaia di morti, lanciata alla vecchia mafia che inizialmente, sottovalutandoli, con scherno definiva viddani - ovvero contadini - i corleonesi; la leadership di uomini spietati come Luciano Liggio, Riina e in ultima Provenzano; la vera e propria guerra contro lo Stato italiano portata durante la cosiddetta fase stragista, decisa proprio da Riina e culminata con gli omicidi dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, personaggi chiave della lotta antimafia. Nella sua ricostruzione Follain, con lo scrupolo dello storico e la passione del giornalista d'inchiesta, approfondisce singoli episodi che per la loro particolare atrocità possono aiutare a far luce su una mentalità e una «cultura» altrimenti difficili da spiegare e da capire. Uno per tutti, il rapimento, la prigionia, l'uccisione e l'eliminazione del cadavere con l'acido del dodicenne Giuseppe Di Matteo, reo soltanto di essere il figlio di un collaboratore di giustizia. La tragica parabola dei corleonesi si chiude nel 2006 con l'avventurosa scoperta del covo di Provenzano: la sua cattura, preceduta da estenuanti appostamenti a opera della squadra battezzata «Gruppo Duomo» e guidata dal capo della Squadra mobile di Palermo Renato Cortese, decapita la più importante famiglia di Cosa Nostra, e mette la parola fine a decenni di barbarie.
 

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Contents

Il libro
Lautore
John Follain
 
Prologo
Parte prima
IL DOTTOR MICHELE NAVARRA IL PADRE NOSTRO
LUCIANO LIGGIO
IL RAPIMENTO DI GIUSEPPE DI MATTEO ANNI DODICI
Parte sesta
BASTA ATTENTATI BASTA OMICIDI
BRUSCA CONFESSA
LA CACCIA AL FANTASMA
Parte settima
PROVENZANO E IL SANTO PATRONO
IL GRUPPO DUOMO E IL MISTERO DELLA BIANCHERIA

PLACIDO RIZZOTTO IL VENTO DEL NORD
IL PADRE NOSTRO ESCE DI SCENA
LA SANTISSIMA TRINITÀ
PALLOTTOLE E LEGGE DEL SILENZIO
Parte seconda
PALERMO LA SFIDA ALLESTABLISHMENT
SIATE GIUDIZIOSI
LA MORTE DEL COBRA
IL TRIUMVIRATO
AMO RIINA
Parte terza
AMICI E NEMICI
LULTIMA BRAVATA DELLA TIGRE
TOMMASO BUSCETTA IL BOSS DEI DUE MONDI
BANCHETTI E BAGNI DI SANGUE
IL GENERALE DALLA CHIESA
BUSCETTA PRENDE TEMPO
CORLEONE SPA
Parte quarta
IL GIUDICE FALCONE IN TERRA INFIDELIUM
IL MAXIPROCESSO
UNA QUESTIONE DI CORTESIA RIINA CERCA DI MANTENERE LE PROMESSE
Parte quinta
GIOVANNI BRUSCA DIVENTA OPERATIVO
SONO IN CORSA CONTRO IL TEMPO IL GIUDICE BORSELLINO
I PRIMI TRADITORI DEL CLAN
CHI È IL GIUDA? LA CADUTA DI RIINA
PREGHIERE POLITICA E LA BATTAGLIA PER LA SUCCESSIONE
LA MONTAGNA DEI CAVALLI
NOTE
BIBLIOGRAFIA
FONTI DARCHIVIO
RINGRAZIAMENTI
INDICE DEI NOMI
INSERTO FOTOGRAFICO
Corleone vista dalla sommità di uno dei dirupi che sovrastano la cittadina Nick Cornish
una scena rimasta immutata nel tempo
La processione del Venerdì Santo elle vie di Corleone Nick Cornish
Lomicidio di Michele Navarra detto il Padre Nostro La faida che seguì vide i mafiosi spararsi nelle piazze e nelle vie mentre la gente passeggiava Fra...
Aveva un modo di guardare che incuteva paura a tutti Anche a noi mafiosi si poteva sentire la morte circolare nellaria Corbis
Salvatore Riina detto la Bestia non si limitò a salire ai vertici della mafia ma la trasformò in una dittatura e mosse guerra allo Stato Ansa
Ninetta Bagarella moglie di Riina manda un bacio al marito durante unudienza in tribunale Alla sua destra la figlia Lucia e alle sue spalle il figlio Gio...
La cittadina di Bagheria dove Bernardo Provenzano latitante visse per molti anni insieme alla famiglia Nick Cornish
Il cadavere di Stefano Bontate ucciso dai corleonesi dei quali era uno dei principali nemici Soprannominato il Principe altezzoso ma carismatico avev...
Il generale dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa Confessò al figlio Nando che combatteva la mafia per poter continuare a guardare serenamente ...
Tommaso Buscetta il boss dei due mondi sbarca a Roma dopo un tentato suicidio La testimonianza che rese al giudice Giovanni Falcone fu uno dei c...
La mafia non dimentica e non perdona Ansa
Giovanni Brusca che confessò di aver commesso più di cento ma meno di duecento omicidi La foto appesa alla parete è quella dei giudici Falcone e ...
Giuseppe Di Matteo rapito dalla mafia alletà di dodici anni Il suo assassinio rappresentò uno dei delitti più atroci tra quelli commessi dalla mafia Fran...
Una lettera dattiloscritta di Provenzano intercettata dalla polizia
Una delle due sole foto di Provenzano da giovane che la polizia ebbe a disposizione durante gli oltre quarantanni della sua latitanza Questura di Pale...
Lultimo covo di Provenzano il cascinale dove fu catturato dopo decenni di latitanza Nick Cornish
Provenzano subito dopo larresto Questura di Palermo
Renato Cortese a sinistra con la barba lispettore di polizia che guidò la caccia a Provenzano di fronte alla sua preda Questura di Palermo
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