Gli ultimi giorni di Gaeta

Front Cover
Rizzoli, Apr 4, 2012 - Architecture - 360 pages
Il 13 febbraio 1861, Francesco II di Borbone si arrese definitivamente all'esercito sabaudo: la fortezza di Gaeta, ultimo baluardo difensivo del Regno delle Due Sicilie, cedeva all'armata del generale Cialdini. Una guerra cruenta rimossa dalla memoria comune, un attacco che violava tutte le regole al termine del quale nove milioni di persone furono costrette ad accettare le leggi e la burocrazia del Piemonte. I cento giorni d'assedio che resero possibile il Regno d'Italia vengono tutt'ora ricordati in manifestazioni e rievocazioni, ma fu veramente l'evento glorioso che la storia ci racconta? O si tratt˛ dell'epilogo di un'invasione sanguinosa, perpetrata ai danni di uno Stato sovrano, riconosciuto dalle altre potenze europee e consolidato da secoli di autonomia e tradizioni? Gigi Di Fiore ricostruisce quasi ora per ora l'assedio brutale che pose fine a un conflitto tra italiani, con paziente lavoro di analisi e scavo archivistico, passione narrativa e gusto per l'aneddoto. Documenti e testimonianze, storia, cronaca militare e narrazione si uniscono per restituire vivido e reale il dolore di una cittÓ che non ha dimenticato.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Contents

Section 1
Section 2
Section 3
Section 4
Section 5
Section 6
Section 7
Section 8
Section 15
Section 16
Section 17
Section 18
Section 19
Section 20
Section 21
Section 22

Section 9
Section 10
Section 11
Section 12
Section 13
Section 14
Section 23
Section 24
Section 25
Section 26
Section 27
Copyright

Other editions - View all

Common terms and phrases

About the author (2012)

Gigi Di Fiore, giÓ redattore al “Giornale” di Montanelli, Ŕ inviato del “Mattino” di Napoli (Premio Saint-Vincent per il giornalismo 2001). Ha pubblicato con successo diversi saggi, tra cui I vinti del Risorgimento (2004), La camorra e le sue storie (2005), Controstoria dell’UnitÓ d’Italia (Rizzoli 2007, disponibile in BUR) e L’impero (Rizzoli 2008). Nel 2011 ha vinto il premio “Guido Dorso” per la sezione giornalismo e saggistica.

Bibliographic information