Guida illustrata del Casentino ...

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L. Niccolai, 1889 - Casentino Valley (Italy) - 400 pages
 

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Page 270 - Ahi serva Italia, di dolore ostello, Nave senza nocchiero in gran tempesta , Non donna di provincie , ma bordello...
Page 266 - Priorato benché per prudenza io non fossi degno, nientedimeno per fede, e per età non ne era indegno; perocché dieci anni erano già passati dopo la battaglia di Campaldino, nella quale la parte Ghibellina fu quasi al tutto morta, e disfatta, dove mi trovai non fanciullo nell' armi, e dove ebbi temenza molta, e nella fine grandissima allegrezza per li vari casi di quella battaglia.
Page 111 - ... et douce ; et c'est ainsi qu'un heureux climat fait servir à la félicité de l'homme les passions qui font ailleurs son tourment. Je doute, qu'aucune agitation violente, aucune maladie de vapeurs pût tenir contre un pareil séjour prolongé, et je suis surpris que des bains de • l'air salutaire et bienfaisant des montagnes ne soient pas un des grands remèdes de la médecine et de la morale. Qui non palazzi, non teatro o loggia ; Ma'n lor vece un' abete, un faggio, un pino, Trà l'erba verde...
Page 268 - ... fossati venne di lei ciò che la terra non sofferse; e come ai rivi grandi si convenne, ver lo fiume real" tanto veloce si ruinò, che nulla la ritenne.
Page 270 - Quell'anima geniti fu cosi presta sol per lo dolce suon della sua terra, di fare al cittadin suo quivi festa ; ed ora in te non stanno senza guerra li vivi tuoi, e l'un l'altro si rode di quei che un muro ed una fossa serra. Cerca, misera, intorno dalle prode le lue marine, e poi ti guarda in seno, s' alcuna parte in te di pace gode.
Page 268 - Giunse quel mal voler che pur mal chiede con lo 'ntelletto, e mosse il fummo e '1 vento per la virtù che sua natura diede. Indi la valle, come '1 dì fu spento, da Pratomagno al gran giogo coperse di nebbia; e '1 ciel di sopra fece intento, sì che '1 pregno aere in acqua si converse: la pioggia cadde ed a...
Page 264 - Aretini si mettevano carpone sotto i ventri de' cavalli con le coltella in mano, e sbudellavanli : e de' loro feditori trascorsone tanto, che nel mezzo della schiera furono morti molti di ciascuna parte. Molti quel di ch'erano stimati di grande prodezza, furono vili; e molti di cui non si parlava, furono stimati. Assai pregio v'ebbe il Balio del Capitano, e fuvvi morto.
Page 178 - S' aggiunge al mal volere ed alla possa, Nessun riparo vi può far la gente. La faccia sua mi parea lunga e grossa, Come la pina di san Pietro a Roma ; Ed a sua proporzione eran l' altr
Page 187 - Poeta, di cui seguo le traccie, avrà errato su queste montagne! Egli andava e veniva per questi viottoli alpestri, recandosi presso i suoi amici della Romagna o della contea di Urbino, col cuore agitato da una speranza che non doveva compiersi mai. Io mi figurava Dante in viaggio con la guida al chiarore delle stelle, esposto a tutte le impressioni che producono i luoghi sterili e tribolati, le vie scoscese , le valli profonde, gli accidenti di un lungo e penoso viaggio; impressioni tutte che ei...
Page 263 - E giunsono presso a Bibbiena, a uno luogo si chiama Campaldino, dove erano i nimici: e quivi si fermarono, e feciono una schiera. I capitani della guerra misono i feditori alla fronte della schiera; ei palvesi, col campo bianco e giglio' vermiglio, furono attelati dinanzi. Allora il Vescovo, che avea corta vista, domandò : « Quelle che mura sono ? » Fugli risposto : « I palvesi de

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