I secoli della letteratura italiana dopo il suo risorgimento: commentario di Giambattista Corniani, colle aggiunte di Camillo Ugoni e Stefano Ticozzi, e continuato sino a questi ultimi giorni, Volume 5

Front Cover
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

Popular passages

Page 315 - Vomitar d' infuocati ignei torrenti, Quai rivi e fiumi, e ridondante piena Di bitume, di zolfo e di metalli Disciolti in giù movea tra le volute Di fumo immense, ei nebulosi globi Di cenere di calce e di rotanti Enormi massi, onde coperte ed arse Qua e là campagne, e cogli armenti oppressi Ville e pastor, città, capanne e genti Ebbero morte a un tempo solo e tomba.
Page 148 - Aristofane ridendo — che si debba cavare un bellissimo occhio fuor dell'occhiaia, perché abbia più lume in sé, che non ne hanno gli orecchi e il naso. Non sarebbe buon consiglio il gittare a terra un palagio fatto con tutta la maestria dell'architettura, per mettere in serbo una colonna di porfido, o un pezzo di verde antico.
Page 146 - Giudizio degli antichi poeti sopra la moderna censura di Dante, attribuita ingiustamente a Virgilio; con li principj del buon gusto, ovvero saggio di critica, poema inglese del Sig.
Page 315 - Quai rivi , e fiumi, ridondante piena Di bitume , di zolfo e di metalli Disciolti in giù mo'vea tra le volute Di fumo immense, ei nebulosi globi Di cenere, di calce, e di rotanti Enormi massi, onde coperte ed arse Qua e là campagne, e con gli armenti oppresse Ville e pastor, città , capanne , e genti Ebbero morte a un tempo solo e tomba! Infelice Ercolan, nido ed albergo Dell'arti Greche, amica sede un tempo Del buon sangue Roman, poi lutto acerbo De...
Page 154 - Voi avete il vantaggio, che in un libro moderno imparate l'inglese, il francese, il tedesco tutto ad un tratto; oltre alla metafisica, ea tante altre dottrine, che sono una maraviglia. Che ha fatto il barbogio Osservatore, altro ch'esprimere sentimenti comuni, una morale ragionevole, con parole usuali? Credete voi che s'usi più così?
Page 138 - Io sono oramai vecchio , nè spero o pretendo nulla più dalla terra. Il mio fine sarebbe di vedere se potessi lasciare i miei italiani un poco più illuminati, che non gli ho trovati venendovi, e anche un poco meglio affetti alla virtù , la quale sola può essere la vera madre d
Page 11 - ... si levò a comporre una storia filosofica, nella quale, rimosse le prevenzioni e le rivalità nazionali, apprezzò con molta sagacità il merito degli scrittori, e dalle regole di convenzione risalendo a quelle che hanno base nel sentimento e nel gusto generale, rilevò le relazioni delle leggi del giusto e dell'onesto con quelle del bello, e il legame della virtù e della morale colla sensibilità e coll'immaginazione; con che ci fece conoscere il vero spirito delle leggi poetiche ». E.
Page 199 - Abbiate buona opinione di voi stesso, e rispettate il vostro propio sapere, se volete che gli altri facciano lo stesso. In fatto di lettere non istà male una certa nobile arroganza. Vedo dalle vostre due lettere che sapete scrivere, onde non è necessaria tanta modestia. La modestia mi piace, e credo di adoperarla nel mio operare; ma quando piglio la penna in mano, scrivo senza paura, che tanto vale quanto dire che scrivo senza modestia. Scrivo perché mi credo capace di farlo bene. Fate così voi...
Page 121 - Pollo quando si tratta d'esprimere i suoi pensieri ? Come mai un Genovesi ha potuto avvilirsi tanto da seguire i meschini voli terra terra di certi secchi e tisici Uccellacci di Toscana? Eh Genovesi mio, adopera gli abbindolati stili del Boccaccio, del...
Page 110 - Anzi, osservando le discordie de' maggiori filosofi di ogni secolo, le sconcezze delle loro opinioni, le assurdità poste in chiaro su tale materia, ardisco affermare, che come molte altre cose in filosofia naturale, così questa sia sopra tutta la capacità degli uomini...

Bibliographic information