Il comune sentire

Front Cover
Bur - Religion - 145 pages
0 Reviews
La voce del cardinale Carlo Maria Martini non è soltanto quella di una guida autorevole per i cristiani, di una personalità significativa della Chiesa contemporanea e di un esegeta biblico di fama internazionale, è anche la voce di uno straordinario e partecipe osservatore delle inquietudini e delle tensioni del nostro tempo, capace di ergersi a figura di riferimento per l’intera società civile. Nel dialogo epistolare intrattenuto con i lettori del “Corriere della Sera”, raccolto in questa antologia, Carlo Maria Martini ha saputo toccare i temi più scomodi dell’attualità con parole semplici e rivelatrici: il rapporto tra scienza e religione, lo scandalo della pedofilia, il dibattito sul celibato dei sacerdoti, il confronto con l’Islam e la nuova sfida dell’integrazione degli immigrati. Una riflessione intensa che “alla minaccia sempre incombente del disordine e dello sfascio” oppone la forza della contemplazione: non un astratto ripiegamento su se stessi, ma uno sguardo aperto al mondo, il luogo per un pensiero profondo che reca al proprio interno i presupposti del progetto e dell’agire nell’interesse comune.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

About the author (2012)

La voce del cardinale Carlo Maria Martini non è soltanto quella di una guida autorevole per i cristiani, di una personalità significativa della Chiesa contemporanea e di un esegeta biblico di fama internazionale, è anche la voce di uno straordinario e partecipe osservatore delle inquietudini e delle tensioni del nostro tempo, capace di ergersi a figura di riferimento per l’intera società civile. Nel dialogo epistolare intrattenuto con i lettori del “Corriere della Sera”, raccolto in questa antologia, Carlo Maria Martini ha saputo toccare i temi più scomodi dell’attualità con parole semplici e rivelatrici: il rapporto tra scienza e religione, lo scandalo della pedofilia, il dibattito sul celibato dei sacerdoti, il confronto con l’Islam e la nuova sfida dell’integrazione degli immigrati. Una riflessione intensa che “alla minaccia sempre incombente del disordine e dello sfascio” oppone la forza della contemplazione: non un astratto ripiegamento su se stessi, ma uno sguardo aperto al mondo, il luogo per un pensiero profondo che reca al proprio interno i presupposti del progetto e dell’agire nell’interesse comune.

Bibliographic information