Il grande libro degli aquiloni

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Giunti Editore, 2002 - Crafts & Hobbies - 160 pages
 

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Contents

Section 1
30
Section 2
32
Section 3
38
Section 4
76
Section 5
80
Section 6
83
Section 7
86
Section 8
89
Section 9
98
Section 10
99
Section 11
126
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Popular passages

Page 87 - C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico: io vivo altrove, e sento che sono intorno nate le viole. Son nate nella selva del convento dei cappuccini, tra le morte foglie che al ceppo delle quercie agita il vento. Si respira una dolce aria che scioglie le dure zolle, e visita le chiese di campagna, ch'erbose hanno le soglie: un'aria d'altro luogo e d'altro mese e d'altra vita: un'aria celestina che regga molte bianche ali sospesesì, gli aquiloni!
Page 87 - Più su, più su: già come un punto brilla lassù lassù... Ma ecco una ventata di sbieco, ecco uno strillo alto... Chi strilla? Sono le voci della camerata mia: le conosco tutte all'improvviso, una dolce, una acuta, una velata... A uno a uno tutti vi ravviso, o miei compagni! e te, sì, che abbandoni su l'omero il pallor muto del viso.
Page 87 - Le siepi erano brulle, irte; ma c'era d'autunno ancora qualche mazzo rosso di bacche, e qualche fior di primavera bianco; e sui rami nudi il pettirosso saltava e la lucertola il capino mostrava tra le foglie aspre del fosso.
Page 87 - ... gli aquiloni ! È questa una mattina che non c'è scuola. Siamo usciti a schiera tra le siepi di rovo e d'albaspina. Le siepi erano brulle, irte; ma c'era d'autunno ancora qualche mazzo rosso di bacche, e qualche fior di primavera...
Page 87 - Or siamo fermi : abbiamo in faccia Urbino ventoso: ognuno manda da una balza la sua cometa per il ciel turchino. Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza, risale, prende il vento; ecco pian piano tra un lungo dei fanciulli urlo s'inalza.
Page 87 - E via, con l'animo alla fanciullezza, ai giochi, ai compagni, al collegio d'Urbino, al piccolo amico che muore stringendosi al cuore la sua giovinezza come il più caro dei suoi balocchi!

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