Il pastor fido: tragicom̄edia pastorale

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per Tommaso Iolliy, 1731 - 226 pages
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Page 85 - O primavera, gioventù de l'anno, bella madre di fiori, d'erbe novelle e di novelli amori, tu torni ben, ma teco non tornano i sereni e fortunati di de le mie gioie; tu torni ben, tu torni, ma teco altro non torna che del perduto mio caro tesoro la rimembranza misera e dolente. Tu quella se...
Page 149 - NICANDRO. Contra la legge di natura forse Non hai , Ninfa , peccato : Ama, se piace ; Ma ben hai tu peccato incontra quella Degli Uomini e del Cielo : Ama , se lice.
Page 173 - 1 mar turbando il pino. Quel suon fastoso e vano, QuelTinutil soggetto Di lusinghe, di titoli e d'inganno Ch'« onor » dal volgo insano Indegnamente è detto, Non era ancor degli animi tiranno. Ma sostener affanno Per le vere dolcezze; Tra i boschi e tra le gregge La fede aver per legge, Fu di quell'alme, al ben oprar avvezze, Cura d'onor felice, Cui dettava Onestà: «Piaccia, se lice.
Page 82 - l vero intende, com' intendete vui, avventurosi amanti che 'l provate, dirà che quello è morto bacio, a cui la baciata beltà bacio non rende. Ma i colpi di due labbra innamorate, quando a ferir si va bocca con bocca e che in un punto scocca Amor con soavissima vendetta l'una e l'altra saetta, son veri baci, ove con giuste voglie tanto si dona altrui, quanto si toglie.
Page 45 - ... quel ch'Amore e la natura insegna. Però che la modestia è nel sembiante sol virtù de la donna, e però seco il trattar con modestia è gran difetto; ed ella, che sì ben con altrui l'usa, seco usata, l'ha in odio, e vuol che 'n lei la miri sì, ma non l'adopri il vago ". Con questa legge naturale e dritta, se farai per mio senno...
Page 121 - Colei che ti da vita, a te l'ha tolta e l'ha donata altrui e tu vivi, meschino? E tu non mori? Mori, Mirtillo, mori al tormento, al dolore, com'al tuo ben, com'al gioir se
Page 189 - Giovane valoroso, che, per dar vita altrui, vita abbandoni, mori pur consolato. Tu con un breve sospirar, che morte sembra agli animi vili, immortalmente al tuo morir t'involi. E, quando avrà già fatto l'invida età, dopo mill'anni e mille, di tanti nomi altrui l'usato scempio, vivrai tu allor, di vera fede esempio. Ma...
Page 44 - ... o miri o pianga o rida o canti, tutto è menzogna. E questo ancora è poco. Ingannar più chi più si fida, e meno amar chi più n'è degno; odiar la fede più della morte assai : queste son l'arti che fan sì crudo e sì perverso Amore.
Page 89 - Corisca tra quelle fratte ascosa? È dessa certo; e non so che m'accenna, che non intendo, e pur m'accenna ancora. CORO. Sciolto cor fa piè fugace. O lusinghier fallace, ancor m'alletti a' tuo' vezzi mentiti, a' tuo
Page 109 - ... sola morte non può far sazia la sua fiera voglia (e la mia vita è quasi una perpetua morte), mi comanda ch'i' viva, perché la vita mia di mille morti il dì ricetto sia.

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