In difesa delle cause perse: Materiali per la rivoluzione globale

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Ponte alle Grazie - Philosophy - 640 pages
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La rivoluzione globale è una causa persa? I valori universali sono reliquie di un’età perduta o di un’epoca superata? Per paura dell’orrore totalitario che abbiamo alle spalle, siamo costretti a rassegnarci a una misera terza via fatta di liberismo in economia e di pura amministrazione dell’esistente in politica? Nella sua opera maggiore degli ultimi anni, che ha acceso feroci controversie nel mondo inglese e ne ha consacrato il successo presso un vasto pubblico, il cecchino filosofico Slavoj Žižek mira all’ideologia regnante, sostenendo che dobbiamo riappropriarci di numerose «cause perse» e cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Perché se è vero che i Terrori di Robespierre, di Mao e dei bolscevichi si sono rivelati catastrofici fallimenti, questo giudizio non racconta tuttavia l’intera storia: in ciascuno di essi è presente un’aspirazione di «redenzione», che va del tutto persa nelle società liberaldemocratiche, con il loro (proclamato) rifiuto dell’autoritarismo e la loro (ipocrita) esaltazione di una politica soft, consensuale e decentralizzata. Le ricette? Žižek non lesina massimalismi e ripropone in declinazioni contemporanee ma senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è una salutare staffilata d’utopia, un balsamo di rara forza per i nostri giorni angusti e le nostre menti rese asfittiche dal pensiero unico, un libro capace di guardare con occhi nuovi ai più vari fenomeni culturali e politici del mondo d’oggi e di farci «pensare l’impensabile» con strumenti impensati. Un libro che rischia molto, certo, e che sfida la possibilità della disfatta, in nome di quanto scriveva Samuel Beckett in Worstward Ho: «Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio».
 

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Contents

Introduzione Causa locuta Roma finita p
9
Prima parte lo stato delle cose
21
bio p 36 La realpolitik di Ulisse p 40 Il mondo atonale p 44 LIstituto
62
e fuori p 84 La sinistra reale di Hollywood p 89 Storia e famiglia
77
marxismo p 220 I limiti della dialettica di Mao p 227 Rivoluzione cultu
242
Una rivisitazione dello stalinismo
264
La controrivoluzione culturale stalinista p 264 Una lettera non arrivata
322
Perché il populismo è buono a volte in pratica
329
Terza parte che fare?
419
Alain Badiou o la violenza della sottrazione p
473
Unbehagen in der Natur p
521
ra p 538Usi e abusi di Heidegger p 555 Che fare? p
562
Note p
574
Indice analitico p
611
Copyright

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About the author (2013)

Slavoj Žižek è nato, scrive libri, morirà.

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