In principio fu Tondelli: letteratura, merci, televisione nella narrativa degli anni Novanta

Front Cover
Il saggiatore, 2007 - Language Arts & Disciplines - 159 pages
0 Reviews
Hanno fatto scalpore, suscitato infiniti dibattiti, scandalizzato e sconcertato. Li hanno chiamati "narrative invaders", cannibali, pulp, buonisti e cattivisti. Fenomeno generazionale o di tendenza per alcuni, l'esordio di autori come Brizzi, Ammanniti, Nove, Ballestra e Santacroce (e di molti altri) Ŕ stato un evento culturale importante. Emersi al seguito del lavoro pionieristico di Pier Vittorio Tondelli, hanno introdotto in modo dirompente nella forma-romanzo elementi della contemporaneitÓ: l'iperconsumismo, i centri commerciali (nuovi luoghi/non-luoghi della vita collettiva), i codici delle trib¨ giovanili, i gerghi, le citazioni musicali che funzionano come una colonna sonora della pagina scritta. Facendo della televisione un soggetto attivo della narrazione (con un universo ipertrofico di programmi, icone del video, spot pubblicitari) propongono una riflessione critica sull'essere immersi nel mondo dei media ed evidenziano il problema del legame tra consumo, identitÓ, immagine di sÚ e appartenenza al gruppo di riferimento nelle giovani generazioni.

From inside the book

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Contents

Introduzione
9
gli scarti
36
Nuove scritture in un mondo di nuovi giovani
90
Copyright

2 other sections not shown

Common terms and phrases

Bibliographic information