Intorno alle epistole latine di Dante Allighieri, giusta l'edizione fattasene in Breslavia nel 1827 ed ultimamente in Livorno nel 1843: lettera critica

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Tip. all'Ancora, 1844 - 200 pages
 

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Popular passages

Page 113 - Gi s' imbiancava al balzo d' oriente, Fuor delle braccia del suo dolce amico : Di gemme la sua fronte era lucente, Poste in figura del freddo animale, Che con la coda percuote la gente : E la notte de...
Page 128 - E lo spirito mio che gi cotanto tempo era stato, che alla sua presenza non era di stupor, tremando, affranto, senza degli occhi aver pi conoscenza, per occulta virt che da lei mosse, d'antico amor sent la gran potenza.
Page 139 - Per lo regno mortai, eh' a lui soggiace, Diventa in apparenza poco e scuro, Se in mano al terzo Cesare si mira Con occhio chiaro e con affetto puro...
Page 162 - Ci che non muore e ci che pu morire, Non se non splendor di quella Idea Che partorisce, amando, il nostro Sire; Ch quella viva Luce che si mea 55 Dal suo Lucente, che non si disuna Da lui, n dall...
Page 100 - Che notabili fien 1' opere sue. Non se ne sono ancor le genti accorte, Per la novella et; che pur nove anni Son queste ruote intorno di lui torte. Ma pria che il Guasco 1' alto Arrigo inganni, Parran faville della sua virtute In non curar d' argento, n d
Page 162 - Ora apri gli occhi a quel, ch' io ti rispondo, E vedrai il tuo credere, e 'l mio dire Nel vero farsi, come centro in tondo. Ci che non muore, e ci che pu morire, Non se non splendor di quella idea, Che partorisce, amando, il nostro Sire : Che quella viva Luce, che si mea Dal suo lucente, che non si disuna Da lui, n dall...
Page 100 - Ch' io possa in te rifletter quel ch' io penso. Onde la luce che m' era ancor nuova, Del suo profondo, ond ella pria cantava, Seguette, come a cui d'i ben far giova : In quella parte della terra prava Italica, che siede tra Rialto E le fontane di Brenta e di Piava, Si leva un colle, e non surge molt' alto, L donde scese gi una facella, Che fece alla contrada un grande assalto.
Page 117 - Con miglior corso, e con migliore stella Esce congiunta, e la mondana cera Pi a suo modo tempera e suggella. Fatto avea di l mane, e di qua sera Tal foce quasi , e tutto era l bianco Quello emisperio , e l' altra parte nera , Quando Beatrice in sul sinistro fianco Vidi rivolta . e riguardar nel Sole : Aquila s non gli s
Page 91 - Maestro, che quel ch' i' odo? E che gent' , che par nel duol si vinta? Ed egli a me : Questo misero modo Tengon l' anime triste di coloro, Che visser senza infamia e senza lodo. Mischiate sono a quel cattivo coro Degli angeli, che non furon ribelli, N fur fedeli a Dio, ma per s foro. Caccianli i Ciel per non esser men belli : N lo profondo inferno gli riceve, Che alcuna gloria i rei avrebber d
Page 152 - Nel suo profondo vidi, che s' interna, Legato con amore in un volume, Ci , che per 1...

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