L'insegnamento della filosofia alla "Sapienza" di Roma nel Seicento: le cattedre e i maestri

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L.S. Olschki, 2007 - Education - 258 pages
Per la ricostruzione della storia istituzionale, sono indagate le ragioni della crisi delle cattedre di filosofia nel secolo XVII; per la storia dottrinale, vengono prese in esame alcune opere dei lettori della Sapienza (il De anima (1663) di D. Fallirei, il «Giornale de' letterati» di F. Nazari e il Della filosofia di V. Giordano). Ai maestri che insegnarono logica, filosofia morale, filosofia naturale e metafisica è stata infine dedicata un'Appendice bio-bibliografica.

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Nel XVII secolo in una Università antica di tre secoli - la Sapienza - in cui vi erano istituite cattedre di retorica, lingue orientali, filosofia e matematica gli studenti di filosofia anzichè essere accolti e istruiti venivano inviati a seguire le lezioni nel Collegio romano dei padri gesuiti!
L'autrice, che si è occupata di ricostruire le cause della crisi dell'insegnamento filosofico, ha scoperto tra le carte d'archivio un documento che prova come i professori di medicina della Sapienza costringevano - con la minaccia che non li avrebbero fatti laureare! - gli studenti della facoltà delle arti a studiare la filosofia presso i padri gesuiti.
Le aule della Sapienza erano così vuote e il cortile era alle ortiche, che a fine secolo la Sapienza ormai deserta doveva divenire la sede delle Scuole pie.
Tutto questo mentre le autorità preposte non facevano niente per ricondurre nelle aule dell'università gli studenti. In tutti i memoriali della Sapienza si legge di osservatori che propongono due rimedi per risolvere la crisi dell'università:
1.che si permetta ai lettori di dettare le lezioni come facevano i gesuiti;
2. che si di proibiscano le lezioni private.
Cosa credete che fecero le autorità preposte, in primis il Papa? Vietarono le lezioni private solo a fine Seicento e solo per le cattedre giuridiche, lasciando che la gioventù romana, che doveva prendere i gradi filosofici, continuasse a seguire le lezioni dei padri gesuiti al Collegio Romano.
Corsi e ricorsi della Storia!
Il libro, che narra di questa e altre vicende della storia della Sapienza romana nel Seicento, contiene pure una miniera di informazioni su Roma e gli intellettuali romani di quel tempo e sulla presenza a Roma della filosofia cartesiana e atomista, coltivata anche dai lettori della Sapienza.
 

Contents

Capitolo primo Lo Studium Urbis nel xvn secolo
1
Capitolo secondo I Collegi della Sapienza e la laurea
23
Capitolo terzo Le cattedre di filosofia
45
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