L'orlo delle cose

Front Cover
Mondadori, 2004 - Poetry - 102 pages
0 Reviews
Dopo "Un cauto guardare" e "In parole strette", questo volume rappresenta il punto più alto dell'ideale trilogia poetica di Sergio Zavoli. La sua è una poesia di assorta osservazione dell'esistere, sorretta da una viva robustezza morale e da una grande autentiticità di sentimenti. Ripercorrendo circostanze del suo passato, dalle origini romagnole all'approdo a Roma, la memoria si intreccia con il senso della realtà quotidiana, degli affetti familiari e di una dimensione storica turbata da eventi tragici, come la strage delll'11 settembre. Tutto questo in un tono di pacata saggezza e di impeccabile equilibrio linguistico e stilistico.

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Contents

Mia città con la luce smagrita quel mattino
7
Allora affondavamo nella sera
8
Se vai a portare i fiori
9
Rimandami quel giorno tempo nuovo
10
Ora non cè più lorto tra la casa e i treni
12
E adesso che rivado ai mansueti autunni
13
Cerano giorni di un colore
14
Entrava nei miei occhi
15
Non ha condotto un male sovrumano
55
Simili a cerve correranno
56
Sono scomparse le siepaie brune che davano
57
Tu parola venuta dalle labbra
58
Afflìtta pace che ti rechi con la ciotola
59
Se muore la pietà prova a guardare
60
Da quale sangue grondi
61
Voleva essere infermiera
62

Usa le mie parole
16
A code di aquiloni hai ceduto
17
La ragazza che non cè con la testa
18
Dipendesse da me per placarti
19
Tra un mare giallo e dune
20
Vieni di marzo
21
Chinato sul tuo sonno ricordo
22
Voglio volermi bene
23
Da un ora quel bambino mi tiene
24
Non mimprimo su nulla
25
Ogni tanto qualcuno
26
Io vado di continuo
27
Sinventa la mia vita
28
Ora vado ai banchetti
29
Ho visto mio fratello
30
chiederò di accendere
31
Saranno i cani a scrollare lavanzo
32
Ora intorno ho linverno
33
Con le dita ruscelli nel costato di
34
Quando si è rotto il fulmine
35
Piove una pioggia secca sotto il sole
36
Ma poi resta lidea di averne avuta
37
Sgrondano i tetti il temporale
38
vedo sempre un pò più tardi
39
Non conosco le rughe
40
Bellezza non fingere un pudore
41
hai insegnato
42
La vita ormai
43
Ti ero vicino quando il rumore darnia
44
Tempo rimasto non sei più radice
45
Ho finito il tuo libro sta su di
46
Lultima volta che abbracciai mia madre
47
La vita non indugia
48
Non si apre più la casa ai gialli dellinverno
49
Era un mercoledì
50
Alle sette e un minuto
51
Vico nido chiaro daltura
52
Volge a una cauta sera la luce
53
Si calano le torri
54
E tempo di comete non di astri sfebbrati
64
Mistero in cui dispare
65
Non brucia più la neve
66
Cielo fermo fredda luce posata
67
Lampi e ombre si specchiano sui colli
68
Dove un ciglio di sole
69
In pulviscoli avanza la mia vita
70
Linnocente idea di avere
71
dono non è stare alle cose
72
Mio persistente avido destino
73
A dirlo fu mia madre quando nacqui 75 Ora che ali amo prendo le parole
75
Voci a un passo
76
Mia lusinga
77
Non ci sarai ombra
78
Breve giornata
79
Si benda il tempo
80
Era un aria leggera e così mite
81
Vibra al caldo la seta
82
Come un cranio era appesa dentro il viola
83
Non ha memoria
84
Le tue rade parole
85
Cuore che spendi la mia forza
86
Parlavi da bambina
87
creato respira
88
Adesso che li vedo
89
Lo spogliarsi nuziale delle rose
90
Somigliavi a un mare in amore
91
Vieni unica e lieve di pensieri
93
Te lo ricordi Vale
94
Eri come i bucati appesi al sole
95
Andare come fosse
96
Vado a dormire tempo
97
Non chiedere che cosa è la distanza
98
In dirupi ricolmi degli avanzi
99
Non basta linfinito per sapere
100
Salpare verso sera
101
Ora i righi si chinano di lato
102
Copyright

Bibliographic information