La Monarchia di Dante: studi storici

Ön Kapak
Pio istituto di Patronato, 1864 - 186 sayfa
0 Eleştiriler
Yorumlar doğrulanmaz ancak Google, sahte içerik olup olmadığını kontrol eder ve tespit ettiklerini kaldırır
 

Kullanıcılar ne diyor? - Eleştiri yazın

Her zamanki yerlerde hiçbir eleştiri bulamadık.

Seçilmiş sayfalar

Diğer baskılar - Tümünü görüntüle

Sık kullanılan terimler ve kelime öbekleri

Popüler pasajlar

Sayfa 83 - ... è dato), per le parti quasi tutte alle quali questa lingua si stende, peregrino, quasi mendicando, sono andato, mostrando contro a mia voglia la piaga della fortuna, che suole ingiustamente al piagato molte volte essere imputata. Veramente io sono stato legno...
Sayfa 83 - Che fuor di sè mi serra, Vota d'amore e nuda di pietate. Se dentro v'entri, va dicendo: - Omai Non vi può fare il mio signor più guerra...
Sayfa 129 - Sotto buona intenzion che fe' mal frutto, Per cedere al pastor, si fece Greco. Ora conosce come il mal, dedutto Dal suo bene operar, non gli è nocivo, Avvegna che sia il mondo indi distrutto. E quel che vedi nel1' arco declivo, Guiglielmo fu, cui quella terra plora Che piange Carlo e Federico vivo. Ora conosce come s' innamora Lo ciel del giusto rege, ed al sembiante Del suo fulgore il fa vedere ancora.
Sayfa 1 - Li vivi tuoi , e l' un l' altro si rode Di quei che un muro ed una fossa serra. Cerca, misera, intorno dalle prode Le tue marine, e poi ti guarda in seno S' alcuna parte in te di pace gode.
Sayfa 83 - Poiché fu piacere de' cittadini della bellissima e famosissima figlia di Roma, Fiorenza, di gettarmi fuori del suo dolcissimo seno (nel quale nato e nudrito fui fino al colmo della mia vita, e nel quale, con buona pace di quella, desidero con tutto il cuore di riposare l' animo stanco, e terminare il tempo che m...
Sayfa 129 - Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre, Non la tua conversion, ma quella dote Che da te prese il primo ricco patre!
Sayfa 83 - Ahi piaciuto fosse al dispensatore dell'universo, che la cagione della mia scusa mai non fosse stata; chè nè altri contro a me avria fallato, nè io sofferto avrei pena ingiustamente; pena, dico, d'esilio e di povertà. Poichè fu piacere de...
Sayfa 133 - La tua città, che di colui è pianta Che pria volse le spalle al suo Fattore, E di cui è la invidia tanto pianta, Produce e spande il maladetto fiore Ch'ha disviate le pecore e gli agni, Però che fatto ha lupo del pastore. Per questo l* Evangelio ei Dottor magni Son derelitti, e solo ai Decretali Si studia sì, che pare a
Sayfa 171 - E nata poi in molti casi della sua autorità quistione , egli e' suoi seguaci , trovato questo libro , a difensione di quella e di sé molti degli argomenti in esso posti cominciarono ad usare; per la qual cosa il libro, il quale infino allora appena era saputo, divenne molto famoso. Ma poi, tornatosi il detto Lodovico nella...
Sayfa 85 - O Alberto Tedesco, che abbandoni Costei eh' è fatta indomita e selvaggia, E dovresti inforcar li suoi arcioni ; Giusto giudicio dalle stelle caggia Sovra '1 tuo sangue, e sia nuovo ed aperto, Tal che il tuo successor temenza n...

Kaynakça bilgileri