La Patria, bene o male

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Edizioni Mondadori, Mar 1, 2011 - Political Science - 372 pages
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"Non sembra il caso di suggerire ai nostri lettori di non aspettarsi i grandiosi affreschi di Tucidide o Tacito, di Machiavelli o Gibbon. Tutti sanno che non siamo storici e non avremmo comunque il mestiere e il genio per guardare a tali altezze. Ma da quei maestri una lezione l'abbiamo pur appresa: la Storia obiettiva, la Storia imparziale, la Storia definitivamente veritiera non esiste, può essere soltanto un'aspirazione, una meta intravista e irraggiungibile. Ogni pagina di questo libro è arbitraria e contestabile. Abbiamo scelto 150 giornate a nostro avviso significative, distribuendole equamente fra i quindici decenni dell'Italia Unita. Ma cosa vuol dire significative? Alcune erano obbligatorie, la breccia di Porta Pia, Caporetto, la marcia su Roma, il rapimento Moro, Mani Pulite, eccetera. Ma molte altre, non senza lunghe discussioni tra di noi, sono state incluse o escluse, con intendimenti ragionevoli e tuttavia opinabili. C'è cronaca rosa e c'è cronaca nera, sinistri figuri stanno accanto a purissimi eroi, non manca Pavarotti, ma è assente la Callas. C'è il Vajont, ma non il Polesine. L'assassinio di Casalegno e non quello di Tobagi. Primo Carnera, Enrico Cuccia e Alberto Sordi non sono chiamati sul palco, solo citati di sfuggita. Abbiamo letto un numero impressionante, ma sempre insufficiente, di testi relativi a ogni episodio, a ogni personaggio, ciascuno dei quali meriterebbe e in certi casi ha meritato, un intero volume, se non interi scaffali. Ma a ogni capitoletto di questa ormai lunga vicenda abbiamo cercato di dare un taglio narrativo, di partire da un particolare più vivido (il rivoluzionario Bakunin che fugge da Bologna travestito da prete, Roberto Saviano sulla sua Vespa scassata in un'esplosiva piazza di Napoli) per evitare ai nostri lettori la triste impressione del grigiore scolastico. Sono 150 racconti contratti, ridotti all'essenziale e dolorosamente privi di infiniti risvolti, sacrifici dettati dalle necessità grafiche del quotidiano torinese La Stampa che ha avuto l'idea e che ha pubblicato nei mesi scorsi queste pagine. Il nostro intento era di offrire un'infarinatura di storia d'Italia a tutti coloro che ne hanno perso memoria o non l'hanno mai avuta. Si tratta di una categoria di persone che conosciamo bene, avendone fatto parte anche noi prima di metterci all'opera. Non che avessimo dimenticato proprio tutto. Ma certo si trattava di ricordi confusi. Ci è venuto il sospetto che non fossimo i soli a trovarci in questa condizione. E, da buoni italiani, abbiamo cercato di metterci una pezza. L'impressione finale è che questa Patria sia una difficile Patria, più volte sull'orlo del baratro, più volte nel baratro precipitata, con continue riprese anche stupefacenti, anche ammirevoli. C'è di che inorgoglirsi, ma purtroppo anche di che vergognarsi. Un Paese irritante, fastidioso, quasi sempre dilaniato da emotività contrapposte e che potrebbe fare molto di più, come dicevano gli insegnanti alle nostre mamme. E ovviamente molto di più avremmo potuto fare anche noi, narrando questa Patria nel bene e nel male."
 

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Selected pages

Contents

Il libro
Lautore
 
Carlo FrutteroMassimo Gramellini
La Patria bene o male
Prefazione
Dieci
17 marzo 1861
16 agosto 1933
18 ottobre 1934
18 dicembre 1935
27 aprile 9 giugno 1937
15 gennaio 1938
3 maggio 1938
15 luglio 1938
Novanta

18 apr i le 1861
29 agosto 1862
25 luglio 1864
21 settembre 1864
20 luglio 1866
1o settembre 1867
3 novembre 1867
7 gennaio 1869
15 giugno 1869
Venti
20 settembre 1870
2 luglio 1871
22 maggio 1873
25 giugno 1873
6 agosto 1874
18 marzo 1876
17 gennaio 1878
18 agosto 1878
4 novembre 1878
17 novembre 1878
Trenta
7 luglio 1881
20 dicembre 1882
11 maggio 1883
8 settembre 1884
6 giugno 1886
10 giugno 1886
18 ottobre 1886
26 gennaio 1887
30 luglio 1887
9 giugno 1889
Quaranta
15 agosto 1892
1o febbraio 1893
17 agosto 1893
25 novembre 1893
8 dicembre 1895
1o marzo 1896
6 marzo 1898
7 maggio 1898
1o marzo 1900
29 luglio 1900
Cinquanta
9 ottobre 1901
2 settembre 1902
3 novembre 1903
13 dicembre 1906
5 novembre 1907
24 luglio 1908
29 dicembre 1908
12 marzo 1909
1o aprile 1910
4 giugno 1911
Sessanta
21 agosto 1911
28 settembre 1911
26 aprile 1913
24 maggio 1915
17 agosto 1916
24 ottobre 1917
20 settembre 1918
4 novembre 1918
23 marzo 1919
12 settembre 1919
Settanta
22 marzo 1920
9 maggio 1921
24 luglio 1921
28 ottobre 1922
10 giugno 1924
1o gennaio 1926
6 febbraio 1927
23 giugno 1928
11 febbraio 1929
6 luglio 1929
Ottanta
24 aprile 1932
19 dicembre 1932
19 luglio 1933
19401945
15 aprile 1944
26 settembre 1945
2 giugno 1946
1o maggio 1947
2 luglio 1947
22 dicembre 1947
18 aprile 1948
6 maggio 1948
4 maggio 1949
Cento
11 aprile 1953
7 giugno 1953
31 luglio 1954
9 marzo 1955
26 novembre 1955
31 gennaio 1958
20 febbraio 1958
5 febbraio 1960
30 giugno 1960
3 settembre 1960
Centodieci
11 ottobre 1962
27 ottobre 1962
9 ottobre 1963
15 luglio 1964
30 marzo 1966
30 aprile 1966
25 settembre 1967
31 dicembre 1968
4 settembre 1969
12 dicembre 1969
Centoventi
19721978
31 agosto 1971
2 dicembre 1973
12 maggio 1974
29 settembre 1975
2 novembre 1975
6 maggio 1976 23 novembre 1980
10 luglio 1976
15 giugno 1978
11 luglio 1979
Centotrenta
19801983
14 ottobre 1980
13 maggio 1981
10 giugno 1981
11 luglio 1982
3 settembre 1982
17 giugno 1983
20 ottobre 1984
22 gennaio 1987
12 novembre 1989
Centoquaranta
20 maggio 1990
7 luglio 1990
17 aprile 1991
19921994
19921993
17 gennaio 1993
22 dicembre 1994
26 gennaio 1998
9 settembre 1998
5 giugno 1999
Centocinquanta
18 settembre 2000
20 luglio 2001
11 settembre 2001
1o gennaio 2002
4 marzo 2005
27 luglio 2005
10 febbraio 2006
9 maggio 2006
11 dicembre 2006
25 aprile 2009
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