La stanza separata

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Libri Scheiwiller, 2008 - Literary Criticism - 365 pages
"Fra le tante, spicca nella "Stanza separata" una dote che oserei definire suprema: la capacitÓ di cogliere, d'istinto, la distanza giusta tra sÚ e il libro, in modo che questo, rispetto all'atto che lo svela, stia nÚ troppo vicino, nÚ troppo lontano dall'interprete. La cucina della Stanza mette a profitto ingredienti che verranno censiti solo molti anni dopo, e in un senso molto diverso, dal Calvino delle "Lezioni americane". Il risultato Ŕ una scrittura densa e insieme limpida, maieutica e musicale, ricca di tonalitÓ e di registri, distesa su un'amplissima tastiera verbale, increspata gradevolmente da un soffio di humour". (dalla Prefazione di Giuseppe Leonelli) Garboli si misura con un materiale eterogeneo, mettendo insieme libri grandi e piccoli, opere riuscite e mancate; classici come Dante, Leopardi e Collodi, ma soprattutto contemporanei (PasternÓk, Gadda, Nabokov, Ginzburg, Penna, Pasolini, Compton-Burnett, Tobino, Morante, Soldati, Sereni, Cassola, Attilio Bertolucci); scrittori, ma anche artisti figurativi come Fellini e Guttuso e un grande musicista come Puccini. Un testo che ci riporta nel cuore della letteratura e dei miti del Novecento: "il libro involontario di un critico che scrive per capire".

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Contents

PREFAZIONE
9
AVVERTENZA
27
SAGGI
45
Copyright

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