La battaglia di Benevento: Storia del secolo 13

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Baudry, 1835 - 470 pages
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Page 176 - Indi partissi povero e vetusto; : E se il mondo sapesse il cuor ch'egli ebbe Mendicando sua vita a frusto a frusto, Assai lo loda, e più lo loderebbe.
Page 575 - Se il pastor di Cosenza, che alla caccia Di me fu messo per Clemente allora, Avesse in Dio ben letta questa faccia, L'ossa del corpo mio sarieno ancora In co' del ponte presso a Benevcnto, Sotti) la guardia della grave mora.
Page 3 - Io racconto una storia di delitti, delitti atroci, e crudeli, quali uomini scellerati, che hanno in odio il Creatore e la creatura, possono commettere; quali appena stimeremmo vi fosse orecchio da intenderli non che anima da divisarli, e braccio da eseguirli.
Page 574 - Benevento fu seppellito, e sopra la sua fossa per ciascuno dell' oste fu gittata una pietra, onde si fece una grande mora di sassi. Afa per alcun si disse che poi per mandato del papa, il vescovo di Cosenza il trasse di quella sepoltura e mandollo fuori del regno, perch'era terra della Chiesa : e fu seppellito lungo il fiume del Verde a...
Page 69 - ... tribolati asceso. Godi che re non sei; godi che chiusa all'oprar t'è ogni via : loco a gentile, ad innocente opra non v'è: non resta che far torto, o patirlo. Una feroce forza il mondo possiede, e fa nomarsi dritto: la man degli avi insanguinata seminò l'ingiustizia; i padri l'hanno coltivata col sangue; e ornai la terra altra messe non da.
Page 234 - Signor, far mi convien come fa il buono sonator sopra il suo instrumento arguto, che spesso muta corda, e varia suono, ricercando ora il grave, ora l'acuto. Mentre a dir di Rinaldo attento sono, d'Angelica gentil m'è sovenuto, di che lasciai ch'era da lui fuggita, e ch'avea riscontrato uno eremita. 30 Alquanto la sua istoria io vo
Page 3 - ... alla decaduta schiatta di Adamo! ma altissimo, e primo pei cuori gentili, che sanno amarla, vivere per essa, e per essa morire. Laddove il vizio ha inaridite le menti, e le anime sono appassite dalla costumanza del male, che cosa sono essi mai i fantasmi della gloria? Nomi di scherno, soggetti di riso. Più veemente forza si vuole, che non è la voce della virtù. L'aspetto delle rovine del misfatto può commuovere quelli spiriti, o nessuna altra cosa lo può. La sola voce tremenda dell'Arcangelo...
Page 574 - ... avuto alla battaglia in dosso armi reali ; alla fine per uno ribaldo di sua gente fu riconosciuto per più insegne di sua persona in mezzo il campo ove fu la battaglia; e trovato il suo corpo per lo detto ribaldo, il mise traverso in su uno asino vegnendo gridando : chi accatta Manfredi...
Page xv - ... anno, e un alito di dubbio, che appena si perdona agli uomini i quali sviati dalle decezioni si sentono sazii di vita : fra tutti i tristi peccati, pessimo.
Page 254 - Avea l'aurora già vermiglia. e rancia Scolorite le stelle , allor che lunge Scoprimmo, e non ben chiari, i monti in prima. Poscia i liti d'Italia. Italia, Acate Gridò primieramente; Italia, Italia, Da ciascnn legno ritornando allegri Tutti la salutammo.

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