La contessa nera

Front Cover
Garzanti - Fiction - 325 pages
9 Reviews
Ungheria, 1611. L’alba illumina l’imponente castello di Csejthe. Nella torre piů alta, una donna completamente vestita di nero č sveglia da ore. Il suo sguardo austero č rivolto verso una feritoia nel muro che mostra solo un piccolo squarcio di cielo. Quello squarcio di cielo č l’unica cosa che scorgerŕ per il resto della vita. Murata viva in quella stanza fino alla morte: cosě ha decretato il conte palatino. Ma la contessa Erzsébet Báthory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l’ha mai fatto nella sua vita. Fin da bambina Erzsébet č stata una ribelle, innamorata solo dei libri e delle folli corse con il suo cavallo, sorda ai severi insegnamenti della madre sulle arti femminili. Ha solo sei anni quando, nella sua dimora tra i freddi monti della Transilvania, assiste ad atti di violenza indicibili. Atti che la segnano nel profondo e che non dimenticherŕ mai. Neanche quando, appena adolescente, č costretta a sposare l’algido e violento Ferenc Nádasdy. Un uomo sempre lontano, piů interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet č sola, la responsabilitŕ dei figli e dell’ordine nel castello di Sárvár č tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere. Lotte sanguinose, piene di sotterfugi e tranelli, che fanno emergere la parte piů oscura della contessa, un’anima nera. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla. Chi č davvero la donna imprigionata tra le gelide pietre di Csejthe? Č solo vittima di una cospirazione per toglierle il potere? O il male č l’unico modo per Erzsébet di sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini? Un romanzo magistrale e potentemente evocativo. Venduto in tutto il mondo dopo agguerrite aste, La contessa nera si ispira alla figura della prima serial killer della storia, Erzsébet Báthory, la contessa sanguinaria. Padrona spietata, torturatrice di centinaia di giovani donne, assassina crudele. Questo č quello che dice la leggenda. Ma la veritŕ č un’altra. Č la veritŕ di una donna fragile, inquieta, ribelle. Con tutte le sue debolezze, ma anche tutta la sua forza.
 

What people are saying - Write a review

User ratings

5 stars
1
4 stars
5
3 stars
3
2 stars
0
1 star
0

LibraryThing Review

User Review  - kybunnies - LibraryThing

*****This was a GoodReads Giveaway Win!********* Wow! This was a very interesting book. I feel like the author gave an edited view about the life of Elizabeth Bathory. But what a view it was. The ... Read full review

LibraryThing Review

User Review  - VincentDarlage - LibraryThing

This biography of the Countess Bathory was a fantastic novel, a wonderful first person description of a descent into madness. At first, I wondered why the book was skipping over the deaths - then I ... Read full review

Selected pages

Contents

Section 1
Section 2
Section 3
Section 4
Section 5
Section 6
Section 7
Section 8
Section 24
Section 25
Section 26
Section 27
Section 28
Section 29
Section 30
Section 31

Section 9
Section 10
Section 11
Section 12
Section 13
Section 14
Section 15
Section 16
Section 17
Section 18
Section 19
Section 20
Section 21
Section 22
Section 23
Section 32
Section 33
Section 34
Section 35
Section 36
Section 37
Section 38
Section 39
Section 40
Section 41
Section 42
Section 43
Section 44
Section 45
Copyright

Other editions - View all

Common terms and phrases

Bibliographic information