La dottrina di Socrate secondo Senofonte [Xenophon], Platone ed Aristotele per Antonio Labriola: Memoria premiata dalla R. Accademia di Scienze Morali e Politiche di Napoli nel concorso dell'anno 1869

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Stamperia della Regia Università, 1871 - Philosophy, Ancient - 145 pages
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Page 43 - aus dem Dasein und der Gegenwart in die freien reinen Regionen des Gedankens, sondern aus einem Stiicke mit
Page 79 - popolare, dal punto di vista di un ideale di pratica riforma. La sfera dell'etica scientifica non è ancora distinta da quella dell'etica pratica, e tutte le relazioni concrete della vita sociale ricadono nella definizione del bene, conservando le loro proprietà storiche ed elleniche, senza che Socrate tenti d'innovare positivamente l'ordine costituito.
Page 78 - la proprietà essenziale dell'etica socratica, che prendendo essa le mosse dalla rettificazione delle rappresentazioni mediante il dialogo, nella conclusione logica del dialogo stesso trova la natura del bene; ed essendo la ricerca coordinata
Page 139 - La teoria della conoscenza, che nelle sue svariate attinenze con la psicologia, la logica e la metafisica ha occupato ed occupa un posto tanto importante nella filosofia moderna da Cartesio in poi, è nella persona di Socrate ancora un semplice conato pedagogico, e non giunge ad isolare in uno schema formale
Page 59 - non avviene che per la via d'un lungo processo, e di una lotta assidua, incessante, e secolare. Questo processo di trasformazione non ha luogo solo per l'azione di quei motivi intrinseci di esame e di critica, che possono dirsi teoretici ; ma emerge necessariamente dalle collisioni pratiche fra la volontà dell'individuo e l'opinione tradizionale espressa nel costume, e più tardi assume il carattere d'una lotta sociale fra classe e classe, individuo e individuo.
Page 120 - vita. Ma bisogna notare che quella posizione il filosofo non se l'era fatta arbitrariamente, escludendo quei criteri di morale valutazione che sono agli occhi nostri di una natura più intima e più vera; perchè, non avendo egli mai perduto di vista il termine concreto della vita pratica,
Page 142 - concetto della divinità, e della relazione di questa col mondo, come tutte le altre convinzioni che noi siamo usi di far derivare dalla conoscenza metafisica, entrano solo indirettamente sotto l'influenza della dialettica. Il contenuto di quei concetti non risulta dal lavoro induttivo della definizione, ma è posto immediatamente dalla coscienza : sicché in questo caso, l'attività teoretica esprime l'estremo sforzo
Page 142 - della mente le varie relazioni della vita sociale, col raccogliere nella evidenza di una definizione i tratti più notevoli delle singole forme. Questa circostanza impronta in tutta la ricerca un carattere esclusivamente logico, e la fa apparire in tutto e per tutto dottrinaria e teoretica.
Page 78 - la conclusione logica è appresa come tutt'una cosa con la potenzialità del bene, ossia con l'energia morale e con l'efficacia pratica che producono la
Page 135 - una metafisica consistenza; e questa incertezza ed elasticità della nozione favoriva appunto in Socrate l'illusione, che egli non si fosse discostato dalle opinioni comuni. La relazione quindi fra l'uomo e la divinità, che rimaneva imprecisa, era ristabilita con le forme

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