Le riforme di Pietro Leopoldo e la nascita della Toscana moderna

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Valentino Baldacci
Regione Toscana, 2000 - Biography & Autobiography - 126 pages
Il 30 novembre del 1786, con un atto di illuminata civiltà, il granduca Pietro Leopoldo promulga il nuovo Codice criminale abolendo, per la prima volta nella storia degli Stati moderni, la pena di morte e la tortura.Nel 2000 questa stessa data è stata scelta dal Consiglio Regionale della Toscana per celebrare, ogni anno, la festa della Toscana.In questo scritto patrocinato dal Consiglio e dalla Giunta regionale nove autorevoli studiosi descrivono la straordinaria stagione di riforme inaugurata dal granduca lorenese e dalla classe dirigente che questi seppe raccogliere intorno a sé, ricostruendo – a partire dalle grandi stagioni dell’età dei Comuni e del Rinascimento – le tappe della formazione dei valori culturali e civici che fondano l’identità della Toscana

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Contents

Presentazione di Riccardo Nencini e Claudio Martini Franco Cardini
5
unantica terra di città
9
Pietro Leopoldo un grande riformatore
21
Documenti
30
La riforma del codice penale e labolizione della pena di morte
33
Documenti
34
dibattito sulla pena di morte e la tradizione leopoldina nelle pagine dellAntologia
37
Documenti
41
Documenti
67
Libertà economica e tradizione civile
71
Documenti
77
Bonifiche viabilità e politiche del territorio
85
Documenti
94
Pietro Leopoldo e la società toscana
99
Documenti
108
Cronologia
119

Dalla riforma municipale al progetto di Costituzione
45
Documenti
50
Le riforme ecclesiastiche di Pietro Leopoldo
61
Nota bibliografica
122
Copyright

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