Iecur: storie e chimere: Schegge di storia dell'epatologia

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SEEd, Jan 30, 2009 - Medical - 88 pages
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 Per iecur, in latino, s’intende fegato, l’organo principe. Secondo la credenza degli antichi il fegato era sede dei sentimenti e delle passioni, in particolare dell’amore sensuale e dell’ira; in altre parole quello che oggi è il cuore nel comune sentire. Nella convinzione che la capacità del ricercatore o del clinico passi attraverso la sua “visione”, e questa possa essere profondamente influenzata dalla cultura nel senso più ampio del termine e dalle esperienze provenienti dal passato e dalla storia, l’autore analizza alcuni passaggi cruciali e affascinanti della storia dell’epatologia, dalla sua origine fino ai giorni nostri, ove il racconto sfuma in cronaca, strettamente legata alla personale esperienza clinica e di ricerca.

 

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Contents

Prefazione
7
1 Introduzione
9
2 Il fegato da Galeno al Rinascimento
13
dallittero catarrale al Salvarsan e alle forme da siero
17
fegato fichi alcol e un otre pieno di liquido nellimmaginario medico
25
5 HBV La curiosa storia dellantigene Australia e dei suoi scopritori
33
6 HDV Da Bethesda a Torino e ritorno
39
7 La medicina dei trapianti Dai miti al progresso
47
8 Il trapianto di fegato e Thomas Starzl un binomio indissolubile
53
9 La profilassi della recidiva epatitica B posttrapianto epatico
61
il controllo delle resistenze agli antivirali nel trapianto epatico
69
Glossario
75
Bibliografia
81
Autore
87
Copyright

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Common terms and phrases

About the author (2009)

Alfredo Marzano
Medico ospedaliero, specialista in gastroenterologia, è attualmente responsabile del reparto di Degenza della Divisione di Gastroenterologia ed Epatologia dell’Ospedale Molinette di Torino, oltre che dell’Ambulatorio dedicato alla terapia dell’epatite B.
Formatosi in gastroenterologia e alla scuola epatologica di Torino, ha svolto attività formativa all’estero e sviluppato la sua attività in ambito clinico gastroenterologico ed epatologico, nella terapia intestiva, nel trapianto epatico e nell’emodinamica del fegato. È autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali su temi legati alla terapia delle epatiti virali e, in particolare, al virus B nell’ambito del trapianto epatico e dell’immunosoppressione. Revisore per numerose riviste nazionali e internazionali, è socio dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, nella quale è stato membro del Comitato Direttivo dal 2003 al 2006. Ha partecipato e collabora, come membro o coordinatore, a numerose commissioni consultive e board scientifici e ha organizzato due Consensus nazionali sull’epatite B negli immunodepressi, dalle quali sono emerse le linee guida nazionali sull’argomento. Ha, inoltre, partecipato alla produzione e stesura delle linee guida nazionali sull’intero ambito dell’epatite B, oltre che a Consensus europee relative alla profilassi dell’epatite B nel trapianto di fegato. Svolge un’intensa attività di divulgazione mediante relazioni, corsi e convegni e si diletta di note riferite alla storia dell’epatologia. Ama la natura, in particolare il mare e tutte le attività nautiche, oltre che la sua famiglia, composta dalla moglie Wilma e da tre figlie.

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