Lo Spettatore italiano, preceduto da un saggio critico sopra i filosofi morali e i dipintori de' costumi e de' caratteri, Volume 3Società tipografica de' classici italiani, 1822 |
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Parole e frasi comuni
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Brani popolari
Pagina 125 - Sovr' essi un raggio di pietade, e franchi Mostransi ai figli , a. le consorti , ai bianchi Padri che ogni lor duol senton calmarse. O cara Patria ! o care leggi ! o sacri Riti ! Noi vi piangemmo alle Meschite Empie d'intorno, eai barbari lavacri.
Pagina 32 - Troverete qui accluso un biglietto di ao luigi d' oro , i quali non intendo io già di donarvi del tutto , ma di solamente prestarvi Quando sarete ripatriato, darete certamente ordine alle vostre cose in modo di poter soddisfare ai debiti vostri. Ciò presupposto, se allora vi si para dinanzi alcun uomo...
Pagina 32 - ... facoltà. Spero che questa moneta trascorrerà così di molte in molte mani } prima che capiti a qualche tristo che le recida il corso. Questo è un- modo da me divisato per poter con poco mio costo alcun servigio adoperare. Non essendo io a grandissimo agio per usar beneficenze , sono costretto a ricorrere all'arte, ea fare il più che posso con (masi nulla.
Pagina 172 - Europa , non per ammirarne la magnificenza dei palagi e dei tempii, non per misurarne dell' antica grandezza le rovine , nè per medaglie e manoscritti raccorre ; ma fu tuo intendimento penetrare nella oscurità delle prigioni , scorrere gl' infetti recinti degli ospedali , e comparare i mali ei danni degli uomini d'ogni paese. Lietissimo fine coronò la tua filantropica andata; poichè la tua eroica intrepidezza fe...
Pagina 173 - Mercè dei progressi della ci vil coltura, i governi stessi commisero viaggi, non per trovar nuove terre, ma per perfezionare le scienze e le arti , per arricchire la lor patria di nuovi frutti , per portare nelle più remote regioni il beneficio delle cognizioni umane e delle arti ristoratrici. Mostrossi degno d' esser eletto regolatore di siffatti filantropici viaggi il celebre Anson.
Pagina 186 - Advocati qui dirimunt ambigua causarum, suaeque defensionis viribus in rebus saepe publicis vel privalis lapsa erigunt, fatigata reparant, non minus provident humano generi, quam si praeliis atque vulneribus patriam parentesque salvarent. Nec enim solos nostro imperio militare credimus illos, qui gladiis, clypeis, et thoracibus nituntur, sed etiam advocatos : militant namque causarum patroni, qui gloriae vocis confisi munimine, laborantium spem, vìtam, et posteros defendunt (2).
Pagina 11 - È il dì , la notte ; ea mitigar la Dea Bastano solo le querele ei pianti. Parco n' è il culto; non Y incenso, o il sangue Delle vittime pingui ivi s' adopra , Son di lagrime aspersi i miti altari.
Pagina 208 - A cui sofferirebbe il cuore di • rimirare i suoi simili, forse più infelici che rei, transfigurati nel volto, illividiti dalle catene, da pochi cenci mal ricoperti, ammorbati da un aere spirante quasi il velenoso lezzo de...
Pagina 208 - ... umanità. Visitando appunto questi alberghi del dolore , il benefico Hovvard s' infiammò di quell' entusiasmo di filantropia che fece il suo nome immortale ; e chiunque non ha il cuore disumanato dal vizio, prova gli stessi sentimenti je desidera di asciugare le lagrime dei miseri incarcerati, e di spezzare ; od alleggerire almeno le loro catene.
Pagina 135 - Palatinato ricordano aneh' oggi le gravi sventure a cui soggiacquero i loro antenati , e maledicono il nome di colui che mise a fuoco e fiamma l'infelice lor patria.
