Orlando Furioso di Lodovico Ariosto...

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Presso Lefevre, 1839 - Language Arts & Disciplines
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Page 181 - Angelica e Medor con cento nodi legati insieme, e in .cento lochi vede. Quante lettere son, tanti son chiodi coi quali Amore il cor gli punge e fiede. Va col pensier cercando in mille modi non creder quel ch'ai suo dispetto crede: ch'altra Angelica sia, creder si sforza, ch'abbia scritto il suo nome in quella scorza. Poi dice : e Conosco io pur queste note : di tal' io n'ho tante vedute e lette.
Page 170 - E senza indugio e senza altro rispetto corre al suo caro amante, e il collo abbraccia; e non può trar parola fuor del petto, ma di lacrime il sen bagna e la faccia. Orlando attento all'amoroso affetto, senza che più chiarezza se gli faccia, vide a tutti gl'indizii manifesto ch'altri esser, che Zerbin, non potea questo.
Page 5 - Alcun non può saper da chi sia amato, quando felice in su la ruota siede; però ch'ha i veri ei finti amici a lato, che mostran tutti una medesma fede. Se poi si cangia in tristo il lieto stato, volta la turba adulatrice il piede; e quel che di cor ama riman forte, et ama il suo signor dopo la morte.
Page 6 - Et onde era venuto si ravvia, E torna di sua morte in su la traccia, • Ode i cavalli ei gridi tuttavia, E la nimica voce che minaccia: All'ultimo ode il suo Medoro, e vede Che tra molti a cavallo è solo a piede.
Page 359 - Passi, chi vuoi, tre carte o quattro, senza leggerne verso, e chi pur legger vuole, gli dia quella medesima credenza che si suoi dare a finzioni ea fole. Ma tornando al dir nostro, poi ch'udienza apparecchiata vide a sue parole, e darsi luogo incontra al cavalliero, così l'istoria incominciò l'ostiero.
Page 8 - Zerbin, ch'era il capitano loro, non potè a questo aver più pazienza. Con ira e con furor venne a Medoro, dicendo: — Ne farai tu penitenza. — Stese la mano in quella chioma d'oro, e strascinollo a sé con violenza: ma come gli occhi a quel bel volto mise gli ne venne pietade, e non l'uccise. Il giovinetto si rivolse a...
Page 193 - Varii gli effetti son, ma la pazzia è tutt'una però, che li fa uscire. Gli è come una gran selva, ove la via conviene a forza, a chi vi va, fallire : chi su, chi ghì, chi qua, chi là travia. Per concludere in somma, io vi vo' dire : a chi in amor s'invecchia, oltr'ogni pena, si convengono i ceppi e la catena.
Page 182 - Ma sempre più raccende e più rinuova, quanto spenger più cerca, il rio sospetto: come l'incauto augel che si ritrova in ragna o in visco aver dato di petto, quanto più batte l'ale e più si prova di disbrigar, più vi si lega stretto.
Page 184 - ... et ogni volta in mezzo il petto afflitto stringersi il cor sentia con fredda mano. Rimase al fin con gli occhi e con la mente fissi nel sasso, al sasso indifferente.
Page 185 - Così veggiàn restar l'acqua nel vase, che largo il ventre e la bocca abbia stretta; che nel voltar che si fa in su la base, l'umor che vorria uscir, tanto s'affretta, e ne l'angusta via tanto s'intrica, ch'a goccia a goccia fuore esce a fatica.

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