Paesaggi della Metropoli della morte: Riflessioni su memoria e immaginazione

Front Cover
Guanda - History - 192 pages
0 Reviews
Lo studioso israeliano Otto Dov Kulka ha dedicato tutta la propria opera all’analisi rigorosa e impersonale dell’Olocausto e dei suoi legami con la società tedesca. Ora, a decenni di distanza, decide di spezzare il silenzio in cui ha relegato la propria esperienza di bambino deportato ad Auschwitz e di far convergere in un unico libro il dato autobiografico e quello storico, rivelando le mitologie elaborate sulla base delle proprie impressioni d’infanzia e confrontandole con la realtà dei documenti e dei resoconti altrui, e con l’immaginario comune sulla realtà dei campi di sterminio. Auschwitz è per Kulka la Metropoli della Morte, su cui domina implacabile la Legge della Morte. Ma è anche il luogo in cui, grazie agli insegnamenti dei malati ricoverati come lui in infermeria, scopre i capisaldi della cultura occidentale, in cui coglie nel cielo primaverile squarci di bellezza assoluta, in cui intona l’Inno alla gioia a poche centinaia di metri dai forni crematori, insieme al coro dei ragazzi del «campo famiglia», l’illusoria isola di normalità creata a uso e consumo degli ispettori della Croce rossa. Ripercorrendo i frammenti del proprio mondo interiore e i luoghi reali in cui un tempo ha vissuto, Kulka fornisce un resoconto straziante e a tratti poetico di cosa significhi essere immersi nell’esperienza dei campi di sterminio, rinchiusi in un mondo dominato dalla Morte da cui è impensabile uscire, oggi come allora.
 

What people are saying - Write a review

We haven't found any reviews in the usual places.

Selected pages

Other editions - View all

Common terms and phrases

About the author (2013)

Otto Dov Kulka, nato nel 1933 in Cecoslovacchia, all’età di dieci anni fu deportato ad Auschwitz. In seguito si trasferì in Israele, dedicando la sua vita allo studio del nazismo e dell’Olocausto. Ha insegnato alla Hebrew University di Gerusalemme, dove dal 1999 è professore emerito.

Bibliographic information